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Incontro “Quello che ho imparato da Giulia”

È in arrivo nella piazza digitale del Festival un nuovo importante appuntamento. 

Lunedì 6 maggio alle ore 20.30 sarà possibile vedere “Quello che ho imparato da Giulia”, dialogo tra Gino Cecchettin e S.E. il cardinale Matteo Maria Zuppi. 

Sono passati alcuni mesi dal femminicidio di Giulia Cecchettin, ma rimane l’urgenza di parlare e comprendere le radici della violenza per contrastarla. Il papà di Giulia, Gino Cecchettin, persegue un obiettivo importantissimo: porsi e porre domande, parlare, sensibilizzare per produrre un vero cambiamento culturale. Perché i femminicidi sono ferite che riguardano ognuno di noi. 

Gino Cecchettin parlerà della sua missione in visita nello studio privato del Presidente della CEI e arcivescovo di Bologna S. E. Matteo Maria Zuppi

“Vediamo chiaramente la violenza quando si scatena. Ci sono delle vittime, ci sono dei carnefici, c’è un atto efferato di rabbia selvaggia. Ma ci sono violenze che ancora oggi fatichiamo a vedere perchè appartengono alla nostra quotidianità, al nostro normale stare al mondo e che sembrano scomparire, dissolversi, essere invisibili come se fosse quello il modo corretto di relazionarsi all’altro sesso.  Sono il retaggio della nostra cultura. Certe cose, però, possiamo modificarle. Tutti, insieme, in modo corale”, leggiamo tra le pagine del libro di Gino Cecchettin. 

Modererà il dialogo sr. Chiara Cavazza, direttrice dell’ufficio diocesano per la vita consacrata.

L’evento è organizzato dal Festival Francescano, in collaborazione con Antoniano di Bologna. 

Realizzato grazie al sostegno di BPER Banca

Per seguire il dialogo, è sufficiente iscriversi gratuitamente cliccando sul link sotto riportato.