Da oggi iniziano le anticipazioni che ci accompagneranno verso il Festival Francescano 2025: un viaggio tra colori e parole per raccontare il tema di quest’anno.
A Bologna, dal 25 al 28 settembre 2025, in Piazza Maggiore, si terrà la 17ª edizione del Festival Francescano.
Quattro giorni ricchi di: conferenze, spettacoli, laboratori, incontri con l’autore, workshop, attività didattiche per le scuole e per i bambini con le loro famiglie.
Come espresso nel Manifesto Scientifico, il Festival 2025 si propone di rileggere il Cantico delle creature attraverso gli strumenti del presente, includendo anche l’ultima “creatura” arrivata: l’intelligenza artificiale che, se gestita con responsabilità, può promuovere uguaglianza.
Tuttavia, seguendo i valori francescani, il Festival porrà l’accento non tanto sull’intelligenza artificiale, quanto sull’intelligenza connettiva.
Prendiamo le parole del sociologo che ne ha ideato questo concetto, Derrick de Kerckhove: “In un mondo sempre più interconnesso, non siamo più solo individui che pensano in isolamento, ma parte di una rete più ampia di conoscenza e informazione. Questo tipo di intelligenza si manifesta quando collaboriamo, condividiamo idee e risorse, e impariamo gli uni dagli altri attraverso piattaforme digitali e social media”.
L’intelligenza connettiva sottolinea che tutto è connesso, una consapevolezza che si estende non al solo mondo digitale, in quanto applicabile alle connessioni tra natura, uomo e spiritualità.
Ed è per questo che il titolo del Festival sarà: Il Cantico delle connessioni.
Un titolo che unisce il messaggio del Cantico delle creature di Francesco ai cambiamenti, tecnologici e non solo, che viviamo ogni giorno. Un collegamento che unisce passato e presente con speranza, celebrando un futuro fondato sul perdono e sulla collaborazione tra tutti gli esseri viventi sancito con la Bolla papale “Spes non confundit” che ha indetto Il Giubileo 2025.
I nuovi colori scelti per incorniciare i quattro giorni del Festival sono stati selezionati per creare un legame visivo con gradiente, una sfumatura che richiama le “connessione” tra i tre ambiti rappresentati: natura, terra e la contemporaneità.
Marrone: la terra (colore Pantone dell’anno 2025).
Verde: la natura.
Fucsia: la contemporaneità.
Nel Cantico si celebra l’interconnessione tra tutte le creature, ognuna parte di un grande sistema che unisce l’essere umano alla natura, al divino e agli altri esseri viventi.
A presto con nuove anticipazioni sulla prossima edizione del Festival Francescano.
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