Festival Francescano: il programma di domenica 29 settembre

Tra gli ospiti: il card. Pierbattista Pizzaballa, Alberto Mantovani e don Mattia Ferrari
L’ultima giornata del Festival Francescano, domenica 29 settembre, inizierà in piazza Maggiore alle 10, con la Celebrazione Eucaristica presieduta dal card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.
Le conferenze e gli incontri invece avranno inizio alle 11.15, con un doppio appuntamento. In piazza Maggiore, il dialogo su missioni umanitarie e ricerca scientifica “Rimediare all’oggi, migliorare il futuro: la medicina al servizio dei più fragili”, con don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, e Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas. Un evento con il sostegno di Montana (marchio di Inalca). Nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, invece, sarà la volta dell’incontro sulla violenza domestica “Le mie nuove ali”, con Sofia Fly e Romina Tavano e il sostegno di Opem.
Alle 12, in piazza Maggiore, con il sostegno di Edizioni Frate Indovino, la conferenza “Giussani e il poverello” con il poeta e scrittore Davide Rondoni e la studiosa Annalisa Teggi, moderati da Filippa Dolce. Una storia che rinnova la società e si concretizza nell’oggi della Chiesa per rispondere a una domanda: cosa avvicina il francescanesimo ai carismi di oggi?
Al pomeriggio, dopo “Nutri(m)ente” al chiostro della Basilica di S. Stefano e la “fast conference” in diretta Facebook, la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio ospiterà il dialogo “Lo straordinario miracolo delle cinque piaghe” con fra Dino Dozzi, direttore scientifico del Festival, e lo storico fra Giuseppe Buffon.
Alle 15, in piazza Maggiore, l’evento “Sotto riflettori spenti”, un’intervista del giornalista Nello Scavo al patriarca latino di Gerusalemme card. Pierbattista Pizzaballa. Un appuntamento con il sostegno di Cattolica Business Unit di Generali Italia per accendere la luce su conflitti dimenticati e guerre ben presenti nei mass media. Perché le situazioni di dolore non si contano, con la ferocia degli uomini che si scatena ancora di più là dove i riflettori sono o vengono spenti. Come avviene nella Striscia di Gaza in questi mesi, dove non possono entrare giornalisti e fotoreporter.
Partirà da piazza San Francesco alle 15.30 la “Visita alla Basilica di San Francesco e alla cappella delle stimmate”, a cura di Confguide Confcommercio Ascom Bologna (prenotazione obbligatoria).
Poi, alle 16.30, tre appuntamenti. Nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio la presentazione del libro sulle violenze all’interno della Chiesa “Vorrei risorgere dalle mie ferite”, in collaborazione e con il sostegno di Edizioni Dehoniane Bologna, con gli interventi di Luisa Bove, Anna Deodato e Alberto Melloni. Nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, la conferenza “Credere attraversando. Il dialogo come stile della fede”, con l’arcivescovo di Marsiglia mons. Jean Marc Aveline, il presidente della Comunità di Sant’Egidio Marco Impagliazzo e la moderazione della giornalista Anna Chiara Sacchi, in collaborazione con Libreria Editrice Vaticana e con il sostegno di Romagnoli Patate. Nella Libreria Coop Zanichelli, infine, “La spiritualità è cura: la forza dell’amore nel dolore”, presentazione del libro con la psichiatra Paola Argentino.
Due gli appuntamenti con inizio alle 17. In piazza Maggiore, “Salvato dai migranti”, con il cappellano di Mediterranea – Saving Humans don Mattia Ferrari, il docente e saggista Carlo Albarello e la moderazione del giornalista Simone Arminio. Un evento in collaborazione e con il sostegno di Edizioni Dehoniane Bologna per guardare oltre la superficie del benessere e impegnarsi per una società più giusta e accogliente: quello a cui si dedica don Mattia, che recupera uomini, donne e bambini in balia del mare. All’interno del Complesso delle sette chiese di Santo Stefano, invece, presentazione del libro “Come un pellegrinaggio. I miei giorni in Terra Santa”, con il Custode di Terra Santa fra Francesco Patton e il giornalista Roberto Cetera.
Il Festival si concluderà alle 19.30 nella Basilica di S. Francesco con “Le sue ferite sono state la vostra guarigione (1Pietro 2,24)”, una veglia di preghiera ecumenica in collaborazione con il Consiglio delle Chiese Cristiane di Bologna.
Per consultare il programma completo: www.festivalfrancescano.it/programma.
Tutte le iniziative del Festival Francescano sono gratuite. Per aiutare il Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna a continuare a diffondere i valori di fraternità, carità e dialogo, è possibile sottoscrivere la tessera “Amico del Festival”.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Festival tramite telefono, 3342609797, o e-mail info@festivalfrancescano.it.
Festival Francescano è organizzato dal Movimento francescano dell’Emilia-Romagna, con il patrocinio e in collaborazione con Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna nell’ambito di Bologna Estate, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte, Chiesa di Bologna e Fondazione Comunicazione e Cultura della CEI.
Partner gold dell’evento: Rekeep.
Main Partner: Romagnoli Patate, Chiesi, Bper Banca.
Partner: Legacoop, Cattolica Business Unit di Generali Italia, Montana (marchio di Inalca), Opem, EDB.
Realtà Francescane: Edizioni Frate Indovino, Opera San Francesco.
Partner Didattica: Pilot Pen Italia.
Partner Workshop: 3Cime Technology.
Sponsor: Coop Alleanza 3.0, Fondazione Marchesini ACT, Mareco Luce, Incontri Esistenziali.