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Joseph & Bros*

Spettacolo
mercoledì 25 Settembre, 2024
21:00
Oratorio s. Filippo Neri
In una cella di carcere, tre uomini. Un vecchio siciliano ex sicario, un giovane magrebino incastrato per droga e un ebreo di mezza età in galera per omicidio. Scritto di prima mano da un esperto di carcere e Medio Oriente, Ignazio De Francesco, adattato alla scena da Alessandro Berti, Joseph & Bros spariglia le carte degli stereotipi, squarcia il velo dell’oggi per parlare di antiche fraternità mediorientali, di fedi e di identità problematiche.
ATTENZIONE
Prenotazione obbligatoria: La prenotazione è nominale, è necessario arrivare con 10 minuti d’anticipo per accedere alla platea, mostrando all’accoglienza la prenotazione digitale eventbrite ricevuta via mail. Non si può accedere alla platea senza prenotazione.
*in anteprima martedì 24 settembre alle ore 9.30 presso la Casa Circondariale di Bologna Rocco d’Amato
ATTENZIONE
Per prenotare il posto per l’anteprima all’interno della Casa Circondariale di Bologna è obbligatorio scrivere alla seguente mail: josephandbros.bo@gmail.com.
Relatori

Alessandro Berti
Attore, regista e drammaturgoAttore, regista e drammaturgo, da trent’anni lavora in Italia su un teatro di impegno sociale a sfondo interculturale, interreligioso e di riflessione sulla vita civile.
Trai suoi moltissimi lavori ricordiamo COMBATTIMENTO SPIRITUALE DAVANTI A UNA CUCINA IKEA (2011, Premio I Teatri del Sacro), UN CRISTIANO /DON GIOVANNI FORNASINI A MONTE SOLE (2013), BUGIE BIANCHE (2018), LE VACANZE (2023), oltre ai lavori in collaborazione con Ignazio De Francesco: LEILA DELLA TEMPESTA (2017) e SIMEONE E SAMIR (2019).
Nel 2021 gli è stato assegnato il PREMIO RICCIONE PER L’INNOVAZIONE DRAMMATURGICA, il più importante premio di drammaturgia italiano “Per la determinazione costante nell’affrontare le questioni più urgenti del nostro presente senza mai scindere la dimensione politica da quella intima, ma anzi rintracciando attraverso la scrittura i nessi sostanziali che legano pubblico e privato. Il suo lavoro di produzione e scavo dei materiali documentali e poetici conduce a una messa in parola mai retorica, potente nel divenire speech pungente, azione emotiva e strumento di analisi e critica della realtà (dalla motivazione della giuria del premio).
(© Foto di Daniela Neri)

Ignazio De Francesco
Monaco e islamologoMonaco e islamologo, ha pubblicato numerose opere tra cui INNI SUL PARADISO DI EFREM IL SIRO (Paoline, 2006), DETTI ISLAMICI DI GESÙ (Valla/Mondadori, 2009), ALLAH, COSA SI INSEGNA, COME SI VIVE (Paoline, 2019), nonché il recentissimo ETICA ISLAMICA CONTEMPORANEA (Carocci, 2024).
Ultradecennale il suo impegno nel carcere di Bologna, da cui sono nati i docufilm DUSTUR (2016) di Marco Santarelli, NEL BENE E NEL MALE: DIO IN CARCERE (2019) di Lorenzo Stanzani e i testi per il teatro LEILA DELLA TEMPESTA (2016) e SIMEONE E SAMIR (2019).
In parallelo all’attività scientifica, svolta presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana, De Francesco è impegnato nel campo del dialogo interreligioso e interculturale.
Ha trascorso oltre dieci anni tra Israele/Palestina, Siria, Libano, Giordania ed Egitto.