Stiamo lavorando al programma del Festival Francescano 2026!

Ecco i primi protagonisti

Giornalista e scrittrice

Annalena Benini

Psicologa e autrice

Ameya Gabriella Canovi

Psicologo e psicoterapeuta

Matteo Lancini

Teologo

Roberto Pasolini

Giornalista e scrittore

Antonio Polito

Poeta e scrittore

Davide Rondoni

Tanatologo

Guidalberto Bormolini

Oncologo

Marco Cesare Maltoni

Filosofo

Roberto Mancini

Psicologa e psicoterapeuta

Ines Testoni

Arcivescovo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia

Vincenzo Paglia

Autore e divulgatore

Federico Taddia

Sacerdote

Mattia Ferrari

Teologo e filosofo

Vito Mancuso

Scrittore, sociologo e docente universitario

Nando dalla Chiesa

Giornalista, divulgatrice e scrittrice

Donata Columbro

Giornalista e scrittrice

Annalena Benini

Giornalista e scrittrice, da aprile 2023 è la nuova direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino per il triennio 2024-2026. Dal 2001 scrive per «Il Foglio», occupandosi di cultura, storie, persone e libri. 

Ha fondato e cura l’inserto settimanale «Il Figlio» e la rivista culturale «Review». Per la Rai ha scritto e condotto i programmi televisivi Romanzo italiano e Pietre d’inciampo.

Tra le sue ultime pubblicazioni: “Annalena” (Einaudi, 2023) e “La scrittura o la vita. Dieci incontri dentro la letteratura” (Rizzoli, 2018).

Psicologa e autrice

Ameya Gabriella Canovi

Psicologa di sostegno e PhD, iscritta all’Albo degli Psicologi dell’Emilia Romagna. Ha conseguito un dottorato di ricerca sullo studio delle emozioni nell’ambito della psicologia dell’educazione e si occupa di educazione affettiva e prevenzione delle relazioni disfunzionali.

Negli ultimi anni è intervenuta sui temi delle relazioni amorose, familiari e lavorative nelle trasmissioni Amore Criminale e Sopravvissute su Rai 3. Il suo podcast, Intrecci, è tra i più ascoltati in Italia su Storytel.
È autrice della trilogia composta da “Di Troppo Amore”, “Di Troppa (o poca) Famiglia” e “Dentro di me c’è un posto bellissimo”, dedicata ai temi della relazione amorosa, dei mandati familiari e dell’amor proprio.

Vive nell’Appennino Reggiano, sulle colline in provincia di Reggio Emilia.

Psicologo e psicoterapeuta

Matteo Lancini

Psicologo e psicoterapeuta, è presidente della Fondazione “Minotauro” e docente presso l’Università Milano-Bicocca e l’Università Cattolica di Milano.

Collabora con diverse redazioni giornalistiche e scrive per La Stampa. È curatore della sezione “Crescere” del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il suo ultimo saggio:
“Chiamami adulto. Come stare in relazione con gli adolescenti” (Raffaello Cortina, 2025).

Teologo

Roberto Pasolini

Frate francescano dell’Ordine dei Cappuccini, presbitero e biblista; nel 2024 è stato nominato predicatore della Casa Pontificia da papa Francesco. Nel 2016 consegue il dottorato in teologia biblica presso la Pontificia Università Gregoriana ed è poi stato professore di lingue bibliche, Sacra Scrittura ed esegesi biblica in varie università.

È stato maestro dei postnovizi presso il Convento di piazzale Velasquez a MIlano, città dove ha collaborato con l’Arcidiocesi formando professori di religione.
Ha affiancato all’attività accademica un intenso impegno pastorale, soprattutto con giovani e persone fragili.
Raccoglie commenti su testi biblici e sulla liturgia del giorno nel sito da lui creato “Nella Parola”; ed è autore di diverse opere tra cui “Quello che siamo basta. Il libro di Ester e l’arte di esserci davvero” (2026), “È stato Dio. Dentro una vita nuova” (2021) e “Non siamo stati noi. Fuori dal senso di colpa” (2020).

Giornalista e scrittore

Antonio Polito

Editorialista del «Corriere della Sera» per cui scrive di politica italiana e internazionale. Collabora con la trasmissione di approfondimento «Porta a Porta» ed è tra i più noti commentatori televisivi. Tra le sue pubblicazioni recenti, ricordiamo: Riprendiamoci i nostri figli (2017), vincitore del premio Cesare Pavese, Prove tecniche di resurrezione (2018), Il Muro che cadde due volte (2019) e Le regole del cammino (2020), vincitore del premio Benedetto Croce. Per Mondadori ha pubblicato Il costruttore (2024).

Poeta e scrittore

Davide Rondoni

Ha fondato il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna, di cui è vice-presidente. Ha ideato il progetto “Infinito 200” per celebrare i 200 anni de “L’Infinito” di Giacomo Leopardi.

Collabora a programmi di poesia in radio e tv (Rai, Sky, tv2000, San Marino RTV), alla scrittura di film e di mostre high-tech experience.

Scrive per il teatro ed è autore di traduzioni di Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jimenez e altri. 

Tra le sue ultime pubblicazioni, ricordiamo “Vivere il Cantico delle creature. La spiritualità cosmica e cristiana di san Francesco” con Guidalberto Bormolini, (EMP, 2024), “Rispondimi, bellezza. Poesie per artisti, maghi, sibille e visioni”, (Pellegrini, 2023) e “Le storie del faro”, (San Paolo Edizioni, 2022). 

È direttore editoriale della rivista “clanDestino”, che ha fondato, e direttore della collana “I Passatori-Contrabbando di poesia” (Carta Canta).

Tanatologo

Guidalberto Bormolini

Laureato alla Pontificia Università Gregoriana, ha conseguito la Licenza in Antropologia Teologica.

È docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova

Si occupa di accompagnamento spirituale dei malati e morenti. 

È stato nominato interlocutore referente della Pontificia Accademia di Teologia.

I fondamenti della sua ricerca risalgono a studi sulle discipline ascetiche nel monachesimo di tutte le tradizioni; sui rapporti tra il corpo e la vita spirituale; sulla spiritualità cristiana in relazione all’amore per la Creazione.

Tra le sue ultime pubblicazioni possiamo trovare “Ricordati che devi morire. Prepararsi alla propria morte” (EMP – Edizioni Messaggero Padova, 2025), “Che accada l’impossibile. Un viaggio interiore dalla disperazione alla speranza” (Mondadori, 2025) ed infine “Morte. Tanatologia, Death Education e spiritualità” (EMP – Edizioni Messaggero Padova, 2022).

È membro del Comitato Scientifico del Festival Francescano 2026.

Oncologo

Marco Cesare Maltoni

Già coordinatore del gruppo di lavoro AIOM dolore oncologico

Fa parte del gruppo dell’ESMO, che si occupa di linee guida sui fattori prognostici.

Ha organizzato due congressi nazionali della SICP, ed è stato nel consiglio direttivo dell’associazione.

Nel 2018 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale Accademica relativa a “Ematologia, Oncologia e Reumatologia”. 

Nel 2020 ha conseguito il John Mendelsohn Award dell’ MD  Anderson Cancer Center

Le aree di ricerca sono la sedazione palliativa, i fattori prognostici, i modelli di cure palliative precoci, il dolore oncologico, le cure palliative originali

Ha curato una decina di volumi tra cui, i 4 volumi del Manuale Italiano di Cure Palliative.

I suoi ultimi articoli pubblicati sono stati  “Radiotherapy at the End of Life: From Retrospective Analysis to Strategies to Improve Outcomes” (Journal of pain and symptom management, 2024) e “The Role of Religiosity in Symptom Expression of Advanced Cancer Patients” (The American journal of hospice and palliative care, 2021).

È membro del Comitato Scientifico del Festival Francescano 2026.

Filosofo

Roberto Mancini

Professore ordinario di filosofia teoretica all’Università di Macerata.

Roberto Mancini ha insegnato anche culture della sostenibilità presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio.

È editorialista di “Altreconomia”. Dirige le collane “Orizzonte filosofico” e “Tessiture di laicità” per Cittadella Editrice di Assisi. 

Ha scritto numerosi libri sui temi del rinnovamento della società, della costruzione di una nuova economia e dell’attuazione dei diritti umani.

Nel 2020 è tra i fondatori del movimento “Dipende da Noi“, sorto con la volontà di dare un contributo per rinnovare la politica, per creare un canale tra la parte più impegnata della società civile e le istituzioni regionali, per dare voce ai gruppi, alle associazioni di volontariato e ai singoli presenti in tutto il territorio delle Marche.

Possiamo ricordare tra le sue ultime pubblicazioni “L’intelligenza della speranza. Saggio sul pensiero di Ernst Bloch e il futuro delle nuove generazioni” (Franco Angeli, 2025), “Giustizia” (EMP – Edizioni Messaggero Padova, 2025) e “Il senso nella vita. Ragioni e prospettive per una conversione di civiltà” (Franco Angeli, 2024).

È membro del Comitato Scientifico del Festival Francescano 2026.

Psicologa e psicoterapeuta

Ines Testoni

Ines Testoni è una psicologa, psicoterapeuta, filosofa con studi nel campo della psicologia della morte.

È professoressa ordinaria di Psicologia sociale presso l’Università di Padova, dove dirige il Master Death Studies & the End of Life. 

Nel corso della sua carriera ha condotto importanti ricerche nazionali e internazionali sulla tanatologia, affrontando con rigore scientifico questioni legate all’accompagnamento alla morte, all’elaborazione del lutto, alla bioetica e al suicidio assistito. È considerata una figura di riferimento in Italia per la promozione della cultura palliativa e per la sensibilizzazione su temi spesso evitati dal dibattito pubblico.

Tra le sue pubblicazioni vediamo “Essere eterni. Manifesto contro la morte” (Il Saggiatore, 2025), “L’ultima nascita. Psicologia del morire e «Death Education»” (Bollati Boringhieri, 2015) ed infine “Dopo la notizia peggiore. Elaborazione del morire nella relazione” (Piccin-Nuova Libraria, 2011).

È membro del Comitato Scientifico del Festival Francescano 2026.

Arcivescovo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia

Vincenzo Paglia

Vincenzo Paglia è Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Arcivescovo titolare di Ippona di Bizacena. 

Già Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, è tra i fondatori della Comunità di Sant’Egidio.

È stato Vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia dal 2000 al 2012, distinguendosi per l’attenzione ai temi della giustizia sociale e della solidarietà

Ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui la Medaglia Gandhi dell’UNESCO e il Premio Madre Teresa del Governo Albanese per il suo impegno per la riconciliazione e la pace. 

È stato membro di importanti dicasteri vaticani, tra cui la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e la Congregazione per le Cause dei Santi.

Tra le sue pubblicazioni più recenti possiamo vedere “La parola di Dio ogni giorno 2026” (San Paolo Edizioni, 2025), “Un amore senza confini. Leggiamo insieme il Vangelo di Matteo” (San Paolo Edizioni, 2025) e “Antiqua et nova. Nota sul rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana” (EDB, 2025)

È membro del Comitato Scientifico del Festival Francescano 2026.

Autore e divulgatore

Federico Taddia

Conduttore, autore, giornalista e divulgatore, spazia dalla tv alla radio, da La Stampa a Topolino, dal teatro ai podcast, dal costume alla scienza, passando per le tematiche giovanili, l’innovazione tecnologica, il sociale e i nuovi stili di vita. “Parla, scrive e scrive per altri che parlano”.

Collabora da anni, tra gli altri, con Fiorello e Giovanni Floris e ha scritto programmi per Rai, La7, Sky e il Nove.

Scrittore di innumerevoli libri per ragazzi, da oltre 20 anni partecipa ai più importanti festival ed eventi culturali italiani.

Sacerdote

Mattia Ferrari

Don Mattia Ferrari è un sacerdote modenese nato nel 1993, è stato ordinato prete nel 2018 e viceparroco di Nonantola dal 2018 al 2021. Dal 2019 è cappellano di Mediterranea Saving Humans, con cui partecipa alle operazioni di salvataggio dei naufraghi lungo le rotte migratorie e accompagna i membri dell’associazione e le comunità delle persone migranti nei luoghi di frontiera. Dal 2025 svolge il servizio di coordinatore della piattaforma Encuentro Mundial de Movimientos Populares, fondata da movimenti popolari di vari Paesi per essere al servizio delle relazioni dei movimenti popolari tra loro e con la Chiesa. La sua esperienza pastorale e umanitaria si intreccia con una forte riflessione sui temi della fraternità, della dignità umana e della giustizia sociale. Ha raccontato il proprio percorso nei libri “Pescatori di uomini” (Garzanti, 2020) e “Salvato dai migranti” (EDB, 2024), ed è considerato una delle voci più significative nel dibattito pubblico nazionale, impegnato nell’accoglienza e nella difesa dei diritti dei migranti.

Teologo e filosofo

Vito Mancuso

Teologo laico e filosofo, ha conseguito i tre titoli della formazione teologica ottenendo il baccellierato a Milano, la licenza a Napoli e il dottorato a Roma con una tesi su Hegel.
È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso l’Università San Raffaele di Milano e di Storia delle dottrine teologiche presso l’Università degli Studi di Padova.
Attualmente è docente presso il master di Meditazione e Neuroscienze dell’Università di Udine.
Ha fondato e dirige a Bologna il “Laboratorio di Etica”. È autore di numerosi saggi che hanno suscitato notevole attenzione da parte del pubblico su argomenti quali la filosofia di Hegel, le malattie e il dolore, la natura di Dio, l’anima, l’amore, il pensiero, la libertà, la bellezza, le virtù cardinali, il coraggio, la paura, il senso della vita.
In un saggio recente ha presentato in sinossi le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù. In Germania è uscita una monografia su di lui (Essentials of Catholic Radicalism. An Introduction to the Lay Theology of Vito Mancuso, Frankfurt am Main 2011). Il suo pensiero si può complessivamente definire come “filosofia della relazione”.
Ospite di diversi programmi radiofonici e televisivi, ha collaborato con Repubblica, Corriere della Sera, Il Foglio. Dal 2022 è editorialista per La Stampa.

Scrittore, sociologo e docente universitario

Nando dalla Chiesa

è scrittore, sociologo e docente universitario. Figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, assassinato dalla mafia nel 1982, ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno civile,alla memoria e alla cultura della legalità. È professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata all’Università degli Studi di Milano, dove ha fondato e dirige l’Osservatorio sulla criminalità organizzata (CROSS). 

Scrive per «Il Fatto Quotidiano» e partecipa attivamente al dibattito pubblico su temi civili e sociali. La sua scrittura, limpida e profonda, unisce rigore intellettuale e passione etica, intrecciando biografia personale e storia collettiva. 

Ha pubblicato numerosi saggi romanzi. Tra Le Sue Opere Principali: Delitto Imperfetto. Il generale, la mafia, la società italiana (Einaudi,1984); La scelta. Da padre a figlio (Einaudi,1993); Storie eretiche di cittadini perbene (Einaudi,1999); Le ribelli. Storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore (Melampo,2006); La scuola Può fare molto (Einaudi,2010); Per fortuna faccio il prof (Bompiani,2018); La legalità è un sentimento (Bompiani,2023). 

Giornalista, divulgatrice e scrittrice

Donata Columbro

 È stata definita “data humanizer” per il suo approccio accessibile e inclusivo nel divulgare la cultura dei dati. Collabora regolarmente con SkyTG24 e Internazionale, per cui cura la newsletter “Numeri”. È docente a contratto alla IULM di Milano con un corso di Data Visualization. Ogni mercoledì pubblica una newsletter su dati, algoritmi e tecnologia con un approccio femminista, letta da più di 15mila persone. Il suo ultimo libro è “Perché contare i femminicidi è un atto politico” (Feltrinelli, 2025).