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Dino Dozzi

«La Banca popolare dell’Emilia Romagna sostiene Festival Francescano dalla prima edizione, partecipando fin dall’inizio con un contributo importante.
La Banca popolare dell’Emilia Romagna ha scelto di sostenere Festival Francescano per 3 ordini di motivi.
1) Per il grande valore del messaggio francescano di cui è portatore il Festival, potenziato dalle attività educative e formative, pilastro portante della manifestazione.
2) Perché lo spirito di Festival Francescano si sposa perfettamente con lo spirito della Banca, legata ai territori in cui opera, alle persone, ai suoi soci che sono persone in carne e ossa. Un tipo di rapporto che è certamente in linea con quello che diversi ordini francescani hanno con i territori e con le comunità in cui operano. Una visione comune dell’economia che riservi la massima attenzione nei confronti delle persone e delle famiglie.
3) Perché la Banca ha da sempre rapporti strutturati con i cappuccini e le realtà conventuali e questa relazione ha reso la scelta di sostenere Festival Francescano come del tutto naturale.
La Banca crede nel progetto Festival Francescano e desidera che continui anche nella forma itinerante attuale, tanto più che quest’anno il Festival si svolgerà a Rimini, in uno dei suoi territori di riferimento. La Banca desidera che Festival Francescano diventi un punto di riferimento, come tanti altri Festival lo sono in ambiti diversi, e per questo ha continuato e continuerà a sostenerlo, nonostante le difficoltà causate dalla crisi economica in corso. Si augura inoltre che altrettanto sostegno arrivi a Festival Francescano dalle istituzioni.

Eugenio GaraviniVice Direttore generale vicario

Banca popolare dell’Emilia Romagna

Eugenio GaraviniVice Direttore generale vicario

La Banca popolare dell’Emilia Romagna sostiene Festival Francescano dalla prima edizione, partecipando fin dall’inizio con un contributo importante.
La Banca popolare dell’Emilia Romagna ha scelto di sostenere Festival Francescano per 3 ordini di motivi.
1) Per il grande valore del messaggio francescano di cui è portatore il Festival, potenziato dalle attività educative e formative, pilastro portante della manifestazione.
2) Perché lo spirito di Festival Francescano si sposa perfettamente con lo spirito della Banca, legata ai territori in cui opera, alle persone, ai suoi soci che sono persone in carne e ossa. Un tipo di rapporto che è certamente in linea con quello che diversi ordini francescani hanno con i territori e con le comunità in cui operano. Una visione comune dell’economia che riservi la massima attenzione nei confronti delle persone e delle famiglie.
3) Perché la Banca ha da sempre rapporti strutturati con i cappuccini e le realtà conventuali e questa relazione ha reso la scelta di sostenere Festival Francescano come del tutto naturale.
La Banca crede nel progetto Festival Francescano e desidera che continui anche nella forma itinerante attuale, tanto più che quest’anno il Festival si svolgerà a Rimini, in uno dei suoi territori di riferimento. La Banca desidera che Festival Francescano diventi un punto di riferimento, come tanti altri Festival lo sono in ambiti diversi, e per questo ha continuato e continuerà a sostenerlo, nonostante le difficoltà causate dalla crisi economica in corso. Si augura inoltre che altrettanto sostegno arrivi a Festival Francescano dalle istituzioni.

«Questa settima edizione del Festival Francescano è particolarmente coerente con la mission del Gruppo Landi Renzo. Il tema centrale è infatti “sorella terra”, ovvero la natura che ci circonda ed alla quale non possiamo che sentirci fraternamente legati, amandola. L’amore è fatto anche di rispetto e proprio in questa accezione chi, come noi, propone soluzioni per una mobilità ecologica, si sente particolarmente a suo agio nel confermare il sostegno al Festival. D’altro canto, nel 1979 papa Giovanni Paolo II proclamò san Francesco “patrono dell’ecologia”, visto l’amore profondo per tutte le opere del Creatore che egli espresse nel famoso Cantico delle Creature. La riscoperta e la valorizzazione di questo messaggio francescano, ancora una volta del tutto attuale, ci motiva naturalmente ad affiancare ancora una volta il Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna».

Stefano Landi, Presidente e Amministratore Delegato Landi Renzo Spa

Landi Renzo

Stefano LandiPresidente e Amministratore Delegato Landi Renzo Spa

Questa settima edizione del Festival Francescano è particolarmente coerente con la mission del Gruppo Landi Renzo. Il tema centrale è infatti “sorella terra”, ovvero la natura che ci circonda ed alla quale non possiamo che sentirci fraternamente legati, amandola. L’amore è fatto anche di rispetto e proprio in questa accezione chi, come noi, propone soluzioni per una mobilità ecologica, si sente particolarmente a suo agio nel confermare il sostegno al Festival. D’altro canto, nel 1979 Papa Giovanni Paolo II proclamò San Francesco “patrono dell’ecologia”, visto l’amore profondo per tutte le opere del Creatore che egli espresse nel famoso Cantico delle Creature. La riscoperta e la valorizzazione di questo messaggio francescano, ancora una volta del tutto attuale, ci motiva naturalmente ad affiancare ancora una volta il Movimento Francescano dell’Emilia Romagna.

Dino Dozzi

Religioso, biblista

Dirige il mensile “Messaggero Cappuccino”, insegna all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Forlì. È impegnato nello studio e nella divulgazione della Sacra Scrittura e degli scritti di san Francesco d’Assisi. È sua la curatela di tutte le edizioni degli Atti del Festival Francescano e coordina il gruppo “conferenze” del Festival Francescano.