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Roberto Abbiati
Attore

È attore comico e mimo, ha lavorato per il Teatro alla Scala con il regista Peter Ustinov e fondato il Teatro d’Artificio con Bano Ferrari e Carlo Pastori. Per il cinema, ha lavorato con il regista Carlo Mazzacurati nei film “La giusta distanza” e “La passione”. Ha contribuito a costruire un teatro a Salvador de Bahia, in uno dei quartieri più violenti della città. Con il collega Luca Salata nel 2013 mette in scena “La radio e il filo spinato”, testimonianze, immagini e poesie sulla vita di padre Kolbe nell’ambito della IV rassegna de “I Teatri del Sacro”.

Sabato 24  e domenica 25 settembre , ore 16.30
La radio e il filo spinato

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Ritanna Armeni
Giornalista e scrittrice

Scrive per l’edizione italiana di “Huffington Post” e collabora anche con “Gli Altri” e “Il Foglio”. Redattore capo di “Noi donne”, è stata tra i fondatori del “Manifesto”. Insieme a Giuliano Ferrara ha condotto la trasmissione di approfondimento “Otto e mezzo” sul canale La7 nella stagione 2007-2008.

Ha scritto, tra gli altri Prime donne (Ponte alle Grazie 2008), Parola di donna (Ponte Alle Grazie 2011).

Domenica 25 settembre, ore 14.30
L’ospitalità: Abramo alle querce di Mamre

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Luigino Bruni
Economista

Insegna Microeconomia e Storia del pensiero economico alla LUMSA di Roma, dopo aver insegnato alla Bocconi e alla Bicocca di Milano. Insieme a Stefano Zamagni, è fondatore della SEC (Scuola di Economia Civile). È editorialista di “Avvenire”. Attualmente, la sua ricerca si è focalizzata sul ruolo delle motivazioni nei comportamenti economici e civili, sulle virtù del mercato, sull’evoluzione culturale, sull’economia civile e di comunione. Il suo libro Civil Happiness ha vinto il secondo premio ai Templeton Enterprise Awards (2008).

Tra le ultime pubblicazioni, ricordiamo: Le sventure di un uomo giusto (EDB 2016); Gli imperi di sabbia (EDB 2016); La foresta e l’albero. Dieci parole per un’economia umana (Vita e Pensiero 2016); Taccuino di economia civile (con Leonardo Becchetti e Stefano Zamagni, Ecra 2016).

Sabato 24 settembre, ore 16.30
Perdono e condono dei debiti

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Alessandro Brustenghi
Religioso e tenore

Francescano dell’Ordine dei Minori, è il primo frate nella storia della musica ad avere firmato un contratto con una major (Decca Records, produttore Mike Hedges). Tra i suoi album: “Voice of Assisi”, “Voice of peace” e “Voice of joy”.

Sabato 24 settembre, ore 20.30
Cantare il perdono

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Elena Buia Rutt 
Poetessa e critico letterario

Ha scritto libri su Pier Vittorio Tondelli e Flannery O’Connor e con il marito Andrew Rutt ha tradotto lettere e saggi inediti di Flannery O’Connor, oltre a poesie scelte di Mary Oliver e Rowan Williams (ex Arcivescovo di Canterbury). Collabora alle pagine culturali di diversi quotidiani e riviste nazionali, tra le quali “La Civiltà Cattolica” e “L’Osservatore Romano”. La sua prima raccolta di versi Ti stringo la mano mentre dormi (fuorilinea 2012) è entrata nella terzina dei finalisti del Premio Fogazzaro.

Sabato 24 settembre, ore 15.30
Dio sul pianerottolo. Il perdono come affidamento

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Massimo Cacciari
Filosofo

È professore di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha tenuto corsi e conferenze in tutte le principali sedi del dibattito filosofico europeo. È stato deputato al Parlamento italiano dal 1976 al 1983; sindaco di Venezia dal 1993 al 2000; deputato al Parlamento Europeo nel 1999-2000; consigliere regionale del Veneto nel 2000 e ancora sindaco di Venezia dal 2005 fino al marzo 2010.

Tra le sue opere recenti: Il potere che frena (Adelphi 2013); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto (Adelphi 2012); Ama il prossimo tuo (con E. Bianchi, il Mulino 2011); Io sono il Signore Dio tuo (con P. Coda, il Mulino 2010).

Domenica 25 settembre, ore 11.30
Beati quelli che perdonano per lo tuo amore

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Glauco Cantarella
Storico del medioevo

Ha insegnato Storia medievale, Storia dell’Europa medievale e Istituzioni politiche medievali all’Università di Bologna. È autore di numerosi saggi e volumi, soprattutto imperniati sui problemi di organizzazione dei linguaggi del potere e della loro interazione con le istituzioni, con una particolare attenzione alle tematiche di ordine ecclesiastico e religioso; l’ultimo è Manuale della fine del mondo (Einaudi 2015).

Venerdì 23 settembre, ore 10.15
Penitenza e perdono, Canossa e qualche papa

 

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Gian Carlo Caselli
Ex magistrato

Magistrato in pensione dal dicembre 2013 (entrato in Magistratura nel dicembre 1967) è stato giudice istruttore a Torino, occupandosi a lungo di inchieste sul terrorismo (Brigate rosse e Prima linea), dal 1986 al 1990 è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Rientrato a Torino come presidente della Corte d’Assise, nel 1992 dopo la morte di Falcone e Borsellino ha chiesto di essere trasferito a Palermo, dove ha diretto quella Procura per quasi sette anni, contribuendo al conseguimento d’importanti risultati contro la mafia. Successivamente è stato capo del Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) e rappresentante italiano in Eurojust, struttura di coordinamento delle indagini transnazionali. Infine è stato Procuratore generale di Torino e poi Procuratore della Repubblica, veste nella quale ha coordinato le indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Piemonte e sulle violenze riferibili a frange estreme del movimento no Tav. Attualmente dirige in Coldiretti la segreteria scientifica dell’Osservatorio sulla criminalità nel settore agroalimentare.

È autore di varie pubblicazioni sui temi della legalità e della giustizia, tra cui gli ultimi titoli: Nient’altro che la verità (con M. Lancisi, Piemme 2015); Assalto alla giustizia (Melampo 2011); Di sana e robusta Costituzione (con O.L. Scalfaro, Add editore 2011).

Venerdì 23 settembre, ore 11.00
Giustizia e pace si baceranno?

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Jacques Dalarun
Storico

Francese, direttore di ricerca al CNRS (Istituto di ricerca e di storia dei testi, Parigi), membro dell’Istituto di Francia (Académie des Inscriptions et Belles-Lettres). Recentemente, ha scoperto un manoscritto contenente una Vita di san Francesco scritta da Tommaso da Celano, la seconda più antica Vita sanfrancescana in assoluto, che getta nuova luce nella comprensione storica e teologica della figura del Santo.

Tra le sue più recenti pubblicazioni: Governare è servire. Saggio di democrazia medievale (Edizioni Biblioteca Francescana 2015); Il Cantico di frate Sole. Francesco d’Assisi riconciliato (Edizioni Biblioteca Francescana 2015); La Vie retrouvée de François d’Assise (Éditions franciscaines 2015).

Venerdì 23 settembre, ore 17.00
La vita ritrovata. Un dono per conoscere meglio san Francesco e il suo primo biografo Tommaso da Celano

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Carlo Delcorno
Italianista

Insegna Letteratura italiana nella Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Bologna. Ha concentrato i suoi studi sulla letteratura religiosa, in particolare la storia della predicazione in volgare dal Medioevo all’età barocca e i volgarizzamenti della letteratura monastica. Si è occupato di retorica della predicazione, dell’uso degli exempla, dei rapporti tra la predicazione e le maggiori esperienze letterarie. Un’altra importante direttiva di ricerca riguarda il Boccaccio e Dante.

Fra le sue pubblicazioni, La tradizione delle “Vite dei santi padri” (Istituto Veneto di scienze, lettere ed arti 2000). Per il Mulino ha curato, insieme a Maria Luisa Doglio, Scrittura religiosa. Forme letterarie dal Trecento al Cinquecento (2003), Rime sacre dal Petrarca al Tasso (2005) e Rime sacre tra Cinquecento e Seicento (2007).

Sabato 24 settembre, ore 10.00
La predicazione cittadina di san Francesco: Bologna 1222

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Marco Dieci
Musicista

È pianista, chitarrista, cantante, compositore e arrangiatore. Vanta una lunga carriera a fianco del cantautore Pierangelo Bertoli e in varie formazioni e progetti musicali, ad esempio il cd “In carne e anima” inciso insieme al Bermuda Acoustic Trio, o la collaborazione con il grande poeta dialettale Emilio Rentocchini. Dirige la Compagnia musicale sassolese, che porta avanti quella straordinaria ricchezza artistica che ha caratterizzato quella parte dell’Emilia, da Caterina Caselli a Nek, sino ai nuovi talenti scoperti dagli show televisivi.

Venerdì 23 settembre, ore 20.30
Parole di perdono

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Laura Mulayka Enriello
Insegnante

È responsabile per l’educazione nella CO.RE.IS. Italiana (Comunità Religiosa Islamica), in rappresentanza della quale ha preso parte a diversi incontri istituzionali a livello internazionale. Ha iniziato il suo lavoro di insegnante nella scuola pubblica, specializzandosi nei temi dell’immigrazione e dell’integrazione, con un particolare riguardo all’educazione interculturale e alla tematica del dialogo interreligioso.

Ha curato il glossario di termini relativi alla religione islamica nel volume Dentro la Moschea di Yahya Pallavicini (BUR-Rizzoli Milano 2007) e il lavoro editoriale sul volume La Sura di Maria – Traduzione e commento del capitolo XIX del Corano di Yahya Pallavicini (Morcelliana Brescia 2010).

Domenica 25 settembre, ore 14.30
L’ospitalità: Abramo alle querce di Mamre

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Fantateatro
Compagnia teatrale

Nasce nel 2004 dall’incontro di registi, pedagogisti, attori ed educatori. Il profondo lavoro di ricerca indirizzato a trovare le strade capaci di destare l’attenzione sia dei bambini che degli adulti, la contaminazione dei diversi linguaggi artistici (arte, musica, teatro di figura, lirica…) e la freschezza tipica del grande cinema di animazione sono gli ingredienti che portano la compagnia a essere una delle realtà più innovative a livello nazionale per quanto riguarda il teatro ragazzi. A oggi, Fantateatro ha all’attivo più di 60 titoli di spettacoli che seguono diversi filoni: favole, letteratura e musica.

Domenica 25 settembre, ore 16.30
Francesco, la strada verso la libertà

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Francesca Fialdini
Giornalista e conduttrice TV

Inizia la sua carriera giornalistica a Radio Vaticana nel 2004. Approda presto in RAI e per otto anni lavora per “A Sua immagine”. Nel 2010 presenta la trasmissione di cultura letteraria “Cultbook” su RAI2. Dal gennaio 2013 ha affiancato Fabio Volo nella conduzione di “Volo in diretta” su RAI3. Su Rai Movie presenta rubriche cinematografiche. Torna poi a RAI1 al fianco di Tiberio Timperi in “Uno mattina in famiglia”, per poi passare alla diretta mattutina con Franco Di Mare.

Sabato 24 settembre, ore 20.30
Cantare il perdono

Francesco Gabbani
Cantautore, vincitore di Sanremo Giovani

A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto Trikobalto, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk. La band apre l’unica data italiana degli Oasis e viene scelta come supporter dell’unica data italiana degli Sterephonics. Nella primavera del 2010, Francesco decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista. Nel 2013, esce il suo primo album ufficiale “Greitist Iz”. Il 12 febbraio 2016 vince il Festival di Sanremo – Categoria Giovani con il brano “Amen”, oltre al Premio della Critica (Categoria Giovani) e il Premio Sergio Bardotti come miglior testo di tutto il Festival (Giovani e Big), condiviso con il co-autore Fabio Ilacqua. Nella stessa data esce, per BMG Rights Management (Italy), “Eternamente Ora” il nuovo disco composto da otto tracce inedite, prodotto da Patrizio “Pat” Simonini e registrato al Kaneepa Studio di Milano.

Sabato 24 settembre, ore 20.30
Cantare il perdono

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Walter Gatti
Esperto di comunicazione

Giornalista esperto di musica e multimedia, è tra i fondatori del Centro Internazionale della Canzone d’Autore di Bologna, promosso da Davide Rondoni e Lucio Dalla. Attualmente presiede l’Associazione Dossetti, Tutela e Sviluppo dei diritti. In passato, ha lavorato per molti anni nel campo della sanità. Gestisce il blog “risonanza.net” e scrive per il giornale on line “ilsussidiario.net”.

Tra le sue pubblicazioni segnaliamo: La lunga strada del rock (Lindau 2012) e Amazing grace. Canzoni e storie di gospel, blues, soul & folk music (Itaca 2010).

Venerdì 23 settembre, ore 20.30
Parole di perdono

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Chiara Giaccardi
Sociologo dei media

È professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove insegna Sociologia e Antropologia dei media e dirige la rivista “Comunicazioni sociali”. Collabora con il quotidiano “Avvenire”.

Tra i suoi scritti: Gesù. Fonte del nuovo Umanesimo (con A. Fabris e S. Morandini, EMP 2015); Abitare il presente (EMP 2014); Generativi di tutto il mondo unitevi! Manifesto per la società dei liberi (con M. Magatti, Feltrinelli 2014).

Sabato 24 settembre, ore 17.00
Dal risentimento alla riconciliazione

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Paul Iorio
Religioso

Appartenente all’Ordine dei Frati Minori, si è dedicato principalmente all’evangelizzazione itinerante sulle strade dell’Europa e alla promozione delle “nuove forme” di presenza francescana. Dal 2008 vive a Palestrina (RM) come membro della “Fondazione Beato Egidio d’Assisi per la Missione ed il Dialogo”.

Giovedì 22 settembre, ore 14.00
Perdonare le parole nell’anno del Giubileo della Misericordia

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Adel Jabbar
Sociologo

Sociologo dei processi migratori e relazioni transculturali, ha insegnato Sociologia delle culture e delle migrazioni all’Università Ca’ Foscari di Venezia e Comunicazione interculturale all’Università di Torino. Libero docente incaricato nell’ambito della sociologia della migrazione in diverse università italiane. Svolge attività di ricerca e formazione per diversi organismi di ricerca e enti locali. Collabora con le riviste: “Cem mondialità”, “Fenomenologia e Società” e “Confronti”.

Tra i suoi scritti: “Disuguaglianza sociale e differenze culturali: per una intercultura democratica” in Atlante della Mediazione Linguistico-culturale (a cura di L. Luatti, FrancoAngeli 2006); “Pluralismo religioso e scuola” in È l’ora delle religioni. La scuola e il mosaico delle fedi (a cura di L. Pedali, EMI 2002); “I musulmani di oggi e le sfide globali,” in La rivincita del dialogo. Cristiani e musulmani in Italia dopo l’11 settembre (a cura di P. Naso e B. Salvarani, EMI 2002).

Sabato 24 settembre, ore 15.00
Pace fra le religioni: solo un’utopia?

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Emil Kumka
Religioso, storico del francescanesimo

Francescano dell’Ordine dei Conventuali, è docente di Storia della Chiesa e Francescanesimo alla Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum e responsabile della biblioteca.

 Il suo ultimo libro è: Io non smetterò di ammaestrare i frati (Libreria editrice Vaticana 2015).

Venerdì 23 settembre, ore 17.00
La vita ritrovata. Un dono per conoscere meglio san Francesco e il suo primo biografo Tommaso da Celano

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Roberto Lambertini
Medievista

Insegna Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata.

Tra le sue pubblicazioni più recenti: Osservanza francescana e cultura tra Quattrocento e primo Cinquecento (con F. Bartolacci, Viella 2014) e La povertà pensata (Mucchi 2000).

Sabato 24 settembre, ore 10.00
Pace, perdono e pacificazioni: i francescani nei conflitti cittadini medievali

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Luciano Lotti
Religioso

Francescano dell’Ordine dei Cappuccini, già direttore della rivista Studi su Padre Pio, tiene una rubrica su TV2000 con le riflessioni sul Santo da Pietrelcina.

Il suo ultimo libro è: Padre Pio nella mia vita (ed. Padre Pio da Pietrelcina 2015).

Domenica 25 settembre, ore 15.30
I santi della misericordia

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Gadi Luzzatto Voghera
Storico dell’ebraismo

Insegna Storia moderna dell’Italia presso il “Center for Italian and European Studies” della Boston University a Padova e Storia dell’ebraismo moderno e contemporaneo all’Università di Padova. Ha pubblicato numerosi saggi, occupandosi in particolare della storia degli ebrei e di didattica della Shoàh e dell’antisemitismo.

Tra le sue pubblicazioni: Antisemitismo a sinistra (Einaudi 2007), Gli ebrei e la destra (Aracne 2007), Pensare e insegnare Auschwitz (Einaudi 2004), Il prezzo dell’eguaglianza: il dibattito sull’emancipazione degli ebrei in Italia, 1781-1848 (Einaudi 1998).

Domenica 25 settembre, ore 14.30
L’ospitalità: Abramo alle querce di Mamre

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Mauro Magatti
Sociologo ed economista

Dal 2006 al 2012 è stato Preside della Facoltà di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano, dove insegna Sociologia della globalizzazione e Analisi e istituzioni del capitalismo contemporaneo. Dal 2008 è direttore del Centre for the Anthropology of Religion and Cultural Change e professore a contratto di Sociologia della religione presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. È membro dell’Editorial Board dell’“International Journal of Political Anthropology”, del Comitato scientifico di “Sociologica” e del Comitato di redazione di “Studi di Sociologia”, “Dialoghi Internazionali” e “Aggiornamenti Sociali”. È editorialista de “Il Corriere della Sera”. Fa parte del Comitato Scientifico del Cortile dei Gentili.

Tra le sue pubblicazioni: Prepotenza, impotenza, deponenza (Marcianum Press 2015); Generativi di tutto il mondo unitevi! Manifesto per la società dei liberi (con C. Giaccardi, Feltrinelli 2014); Etica civile della modernità (a cura di L. Biagi, EMP 2014).

Sabato 24 settembre, ore 17.00
Dal risentimento alla riconciliazione

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Renzo Magosso
Giornalista

Cronista giudiziario per Agi negli anni Settanta, inviato speciale del “Corriere della Sera” per sedici anni, inviato di guerra (Africa, Medioriente, Afghanistan). È tra i fondatori di “Stampa Democratica” con Walter Tobagi. Negli anni Novanta è diventato caporedattore del settimanale “Gente”, attualmente collabora a “Oggi”. Da inviato ha intervistato capi di Stato come Saddam Hussein. Pochi giorni dopo l’attentato a Papa Giovanni Paolo II ha intervistato la mamma di Ali Agca e portato al Pontefice la sua lettera con richiesta di clemenza per il figlio. Per sei anni è stato magistrato aggiunto presso il tribunale di Milano per le cause riguardanti l’Ordine dei Giornalisti. Da oltre 20 anni è impegnato come volontario (incaricato della Comunicazione) nello staff della Comunità scientifica internazionale che si occupa delle leucemie in età pediatrica. È attivo, sempre in veste di volontario, presso il carcere di massima sicurezza di Opera, dove insegna gli elementi principali di scrittura agli ergastolani.

È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali I padroni della Salute (Rusconi 1987), che ha portato alle dimissioni del ministro della Sanità; Le Carte di Moro, perché Tobagi (FrancoAngeli 2003) che ha indotto Noretta Moro a richiedere la riapertura del caso (per questa inchiesta gli è stato attribuito il lingotto d’argento dell’Unione nazionale Cronisti).

Giovedì 22 settembre, ore 14.00
La Carta di Milano. I diritti dei soggetti bisognosi di una tutela privilegiata

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Roberto Mancini
Filosofo

È professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata. Insegna inoltre Economia Umana presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio. All’Università di Macerata ha ricoperto gli incarichi di presidente del corso di laurea in Filosofia, dal 2004 al 2010, e di vice preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal 2006 al 2012. È membro del Direttivo dell’Università per la Pace delle Marche. Collabora stabilmente con le riviste “Servitium”, “Ermeneutica Letteraria” e “Altreconomia”. Dirige la collana “Orizzonte Filosofico” e la collana “Tessiture di laicità” presso la Cittadella editrice di Assisi. Dal settembre 2008, per un anno, ha tenuto sul quotidiano “Avvenire” la rubrica settimanale “Sentire la speranza”. Collabora da anni con il “Centro Volontari per il Mondo” di Ancona, con il Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza (CNCA) e con la Comunità di Bose. Nel novembre 2009 ha ricevuto il premio “Zamenhof – Voci della pace” dall’Associazione Italiana per l’Esperanto e dalla Regione Marche. Dal 2012 svolge i seminari di “Officina del pensiero critico” presso il Master EMBA dell’Università LUISS “Guido Carli” di Roma.

Oltre a numerosi articoli di etica, antropologia filosofica, teoria della verità e filosofia della religione, ha pubblicato: Trasformare l’economia. Fonti culturali, modelli alternativi, prospettive politiche (FrancoAngeli 2014) e Dalla disperazione alla misericordia. Uscire insieme dalla crisi globale (Edizioni Dehoniane 2012).

Sabato 24 settembre, ore 10.00
La scoperta della misericordia

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Alberto Melloni
Storico

È professore di Storia del Cristianesimo presso l’Università di Modena e Reggio Emilia e titolare della Cattedra Unesco sul pluralismo religioso e la pace dell’Università di Bologna. Dirige la Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII di Bologna. Ha curato l’edizione italiana della Storia del Concilio Vaticano II, diretta da Giuseppe Alberigo (il Mulino 1995-2001) e ha diretto l’Edizione nazionale dei diari di A.G. Roncalli (Istituto per le scienze religiose di Bologna 2003-2008), il Dizionario del sapere storico religioso del Novecento (il Mulino 2010) e Cristiani d’Italia. Chiese, stato, società 1861-2011 (Treccani 2011).

Tra le sue pubblicazioni: Il concilio e la grazia (Jaca Book 2016); Atlante storico del Concilio Vaticano II (Jaca Book 2015); Le cinque perle di Giovanni Paolo II (Mondadori 2011); Pacem in terris. Storia dell’ultima enciclica di papa Giovanni (Laterza 2010); Papa Giovanni. Un cristiano e il suo concilio (Einaudi 2009).

Sabato 24 settembre, ore 9.30
La rivoluzione della misericordia

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Claudio Monge
Religioso, teologo

Domenicano dell’Ordine dei predicatori, è responsabile del Centro di documentazione cristiana e interreligiosa di Istanbul. Insegna Teologia delle Religioni e del Dialogo interreligioso all’Università di Friburgo e alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna.

Tra le sue pubblicazioni: Stranieri con Dio. L’ospitalità nelle tradizioni dei tre monoteismi bramitici (Terrasanta 2013), Paolo di Tarso: testimone del Vangelo in missione fuori le mura (Nerbini 2009), Dieu hote. Recherche historique et theologique sur les rituels de l’hospitalite (Zeta Books 2008).

Domenica 25 settembre, ore 14.30
L’ospitalità: Abramo alle querce di Mamre

 

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Maria Giuseppina Muzzarelli
Medievista e storico del costume

Insegna Storia medievale all’Università di Bologna. Dal 2007 al 2009 è stata Presidente del corso di laurea in “Culture e tecniche del costume e della moda” (sede di Rimini). Da marzo 2009 a maggio 2010 è stata Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e Assessore all’Europa, alla cooperazione Internazionale e alle Pari Opportunità . È membro della “Società internazionale di Studi Francescani”, con sede ad Assisi e fondatrice e responsabile (con Vera Zamagni e Mauro Carboni) del “Centro studi sui Monti di pietà e sul credito solidaristico” presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Fa parte del Comitato di direzione della rivista “Nuova Informazione Bibliografica” e del Comitato Scientifico della rivista “California Italian Studies”. Dirige la rivista “Zone Moda Journal”.

Tra le sue pubblicazioni: L’iconografia della solidarietà. La mediazione delle immagini secoli XIII-XVIII (con M. Carboni, Marsilio 2011); I conti dei Monti. Teoria e pratica amministrativa nei Monti di pietà fra Medioevo ed età moderna (Marsilio 2008); Pescatori di uomini. Predicatori e piazze alla fine del medioevo (il Mulino 2005).

Sabato 24 settembre, ore 10.00
Dare al Monte conviene: con un unico gesto sette opere di misericordia (Bernardino da Feltre, ser. 57)

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Giovanni Nicolini
Sacerdote

Sacerdote dell’Arcidiocesi di Bologna, ha studiato filosofia all’Università Cattolica e teologia all’Università Gregoriana. Come vicario della carità è stato anche direttore della Caritas diocesana. Dal dicembre 2006, ha lasciato l’incarico di vicario episcopale per dedicarsi totalmente all’associazione di fedeli “Le famiglie della Visitazione”, comunità legata alla famiglia monastica fondata da don Giuseppe Dossetti; e alla Parrocchia della Dozza-Calamosco, che comprende anche il carcere di Bologna. Nel 2009, il cardinale Carlo Caffarra gli ha affidato la parrocchia dell’ospedale S. Orsola.

Tra i suoi libri: Visitare i carcerati. La misericordia libera più di ogni pena (EMI 2016) e Lo Sperpero di Dio (EDB 2009).

Venerdì 23 settembre, ore 11.00
Giustizia e pace si baceranno?

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Domenico Paoletti
Religioso

Francescano conventuale, ha ricoperto numerosi incarichi tra i quali quelli di formatore e Ministro provinciale. Insegna Teologia fondamentale alla Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum.

Il suo ultimo libro è: Una teologia in comunità (Edizioni Messaggero di Padova 2015).

Venerdì 23 settembre, ore 17.00
La vita ritrovata. Un dono per conoscere meglio san Francesco e il suo biografo Tommaso da Celano

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Gabriele Parrillo
Attore e regista

Diplomato all’Accademia Nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico nel 1988, inizia la sua attività artistica negli anni ottanta. Lavora in teatro con registi di calibro nazionale come Ronconi e Lavia, partecipa a molte serie televisive come “La squadra”, “Distretto di polizia”, “Don Matteo”… Intensa è la sua attività anche per il cinema e come speaker e doppiatore. La sua attività attoriale si è sempre nutrita negli ultimi 14 anni di occasioni di studio e insegnamento: fondamentale la collaborazione con il Teatro Ateneo dell’Università la Sapienza di Roma, dove ha tenuto laboratori dal 1998 incentrati sulla relazione corpo-voce, il lavoro di ricerca sulla spontaneità consapevole con il maestro Hal Yamanouchi, di cui è assistente dal 1997 al 2003, e dal 2000, l’incontro con Kristin Linklater e il suo metodo per liberare la voce naturale, di cui diviene insegnante abilitato.

Venerdì 23 settembre, ore 18.00
Il cammino del perdono

Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna
Coro di voci bianche diretto da Sabrina Simoni

Il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, complesso corale infantile tra i più celebri del mondo, è l’istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna. È stato fondato da Mariele Ventre nel 1963. Nel 1995, all’indomani della sua morte, la direzione passò a Sabrina Simoni. I suoi componenti, di età che varia dai 3 agli 11 anni, accompagnano annualmente i bambini solisti allo Zecchino d’Oro; a ciò si aggiunge un’importante attività discografica e concertistica in Italia e all’estero, con partecipazioni a trasmissioni televisive e produzioni audiovisive. Negli anni, il Piccolo Coro ha incontrato i più importanti protagonisti della scena internazionale quali Luciano Pavarotti, Richard Attemborough e Peter Ustinov; risale invece al 2008 l’esibizione con Andrea Bocelli a Parigi, dove il Piccolo Coro è stato invitato per l’assegnazione dell’Expò 2015. Dal 2002, il Piccolo Coro è Ambasciatore Unicef e nell’aprile 2008, a Bologna, ha rappresentato lo Zecchino d’Oro nella cerimonia UNESCO di inserimento tra i Patrimoni per una Cultura di Pace. Suggestiva è stata la partecipazione a tre importanti produzioni internazionali curate dall’Antoniano di Bologna: “Misit Vos in Universo Mundo” (2005), il progetto multimediale “Terra Sancta. Custodi delle sorgenti della salvezza” (2006) e “Omes Vocentur Fratres Minores”(2009), documento celebrativo degli 800 anni dell’Ordine dei Frati Minori.

Sabato 24 settembre, ore 20.30
Cantare il perdono

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Andrea Riccardi
Storico del mondo contemporaneo e del Cristianesimo

Fondatore della Comunità di Sant’Egidio nel 1968, ha contribuito al raggiungimento della pace in diversi paesi, tra cui il Mozambico, il Guatemala, la Costa d’Avorio, la Guinea. La rivista “Time” nel 2003 lo ha inserito nell’elenco dei trentasei “eroi moderni” d’Europa, che si sono distinti per il proprio coraggio professionale e impegno umanitario. Ha insegnato Storia Contemporanea all’Università di Bari, alla Sapienza e alla Terza Università degli Studi di Roma. Dal 16 novembre 2011 al 27 aprile 2013, Riccardi è stato chiamato a ricoprire l’incarico di Ministro per la cooperazione internazionale e l’Integrazione nel governo tecnico del prof. Mario Monti. Il 22 marzo 2015 è stato eletto Presidente della Società Dante Alighieri. Collabora con numerosi periodici e quotidiani, fra cui il “Corriere della Sera”, “Famiglia Cristiana” e “Huffington Post”.

Tra le sue pubblicazioni più recenti: Periferie. Crisi e novità per la Chiesa (Jaca Book 2016), La strage dei cristiani. Mardin, gli armeni e la fine di un mondo (Laterza 2015), La sorpresa di papa Francesco (Mondadori 2013).

Domenica 25 settembre, ore 16.30
Lo spirito di Assisi

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Marco Riccòmini
Esperto d'arte

Direttore del Dipartimento Old Master di Christie’s, ha curato la mostra bolognese “Figure del tempo barocco”.

Nel 2015, per Allemandi ha scritto: Giuseppe Maria Crespi. Il catalogo ragionato dei disegni e delle stampe.

Sabato 24 settembre, ore 11.15
Crocifisso icona di perdono

Davide Rondoni
Poeta

Ha fondato e diretto il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Ha tenuto e tiene corsi di poesia e letteratura nelle Università di Bologna, Milano Cattolica, Genova, Roma e in diversi Istituti specializzati nonché all’estero a Yale University e Columbia University (Usa). Ha partecipato ai più importanti festival di poesia in Italia e all’estero. Ha pubblicato diversi volumi di poesia. Con Avrebbe amato chiunque (Guanda 2003) ha vinto numerosi premi (tra cui Montale, Carducci, Gatto, Ovidio, Camaiore, Metauro). È presente nelle più importanti antologie di poesia italiana del secondo Novecento edite da Mondadori e da Rizzoli. È autore di testi teatrali e programmi tv. Dirige la rivista di poesia e arte “clanDestino”; è editorialista di Avvenire, Il Tempo, Il Sole24 ore.

Opere in prosa sono il racconto lungo “I santi scemi” (Guaraldi 1995), finalista al premio Berto 1995 per l’opera prima; Hermann. Una vita storta e santa puntata alle stelle (Rizzoli 2011) e Gesù. Un racconto sempre nuovo (Piemme 2013). Ha pubblicato il romanzo per ragazzi I bambini nascono come le poesie (Fabbri 2006). Con Franco Loi, ha edito nel 2001 per Garzanti un’antologia della poesia italiana dagli anni ’70 a oggi: Il pensiero dominante. Poesia italiana 1970-2000.

Venerdì 23 settembre, ore 9.30
Perdonare è una parola

Paolo Ruffini
Direttore di TV2000 e Radio inBlu

Inizia la carriera giornalistica a “Il Mattino” nel 1978. In seguito passa a “Il Messaggero”, di cui è stato vicedirettore. Dal 1993 al 1996 è stato vicepresidente dell’Associazione Stampa Parlamentare. Nel 1996 arriva in RAI, nominato direttore generale del Giornale Radio RAI e in seguito direttore di Radio 1. Dal 2002 al 2009 è stato direttore di RAI 3, carica che ha ricoperto nuovamente dal 2010 al 2011, prima di approdare a LA7 con la carica di direttore di rete e multimedia. Attualmente, è direttore di TV2000 e Radio InBlu. Sotto la sua direzione nascono numerosi programmi di successo, tra i quali “Ballarò” e “Che tempo che fa”. Tra i riconoscimenti giornalistici ricevuti, il premio Fregene (1996), il premio Folgarida (1997) e il premio Ischia (2001).

Tra le sue pubblicazioni: Scegliete! Discorso sulla buona e cattiva televisione (Add Editore 2011).

Giovedì 22 settembre, ore 14.00
Un papa che buca lo schermo: rischi e opportunità per un messaggio che si fa social

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Luca Salata
Attore

Debutta come attore nella primavera del 2005, occupandosi anche della parte tecnica, nello spettacolo “Il viaggio di Giraffe al ritmo dei perditempo” con Roberto Abbiati e Alessandro Calabrese, per la regia di Carlo Rossi. Nel 2011 fonda la compagnia Samovar Teatro, specializzata in teatro di strada, teatro comico e laboratori di clownerie e musica, nata da un’esperienza vera e concreta svolta in Romania da Luca e Davide Salata con ragazzini accolti in una struttura che ospita bambini con disagi familiari e sociali. Con il collega Roberto Abbiati mette in scena “La radio e il filo spinato”, testimonianze, immagini e poesie sulla vita di padre Kolbe nell’ambito della IV rassegna de “I Teatri del Sacro”.

Sabato 24  e domenica 25 settembre , ore 16.30
La radio e il filo spinato

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Giovanni Salonia
Religioso, psicologo e psicoterapeuta

Docente della Pontificia Università Antonianum e dell’Università Sacro Cuore di Roma, insegna nel Diploma di Pastorale familiare della Pontificia Università Gregoriana (Roma). Dal 1994 è direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia HCC Kairos (sedi di Ragusa, Roma e Venezia) e direttore di Master di secondo livello dell’Università Sacro Cuore di Roma, tra cui quello di Pastoral Counselling.

È direttore della “Rivista Internazionale di Psicoterapia on line GTK” e ha scritto, tra gli altri, questi libri: Kairos (EDB 2003), Odos (EDB 2007), Sulla felicità e dintorni (Il Pozzo di Giacobbe 2011), I come Invidia (Cittadella 2015), La vera storia di Peter Pan (Cittadella 2015).

Venerdì 23 settembre, ore 15.00
Io mi perdono, tu mi perdoni?

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Brunetto Salvarani
Teologo e critico letterario

Esperto di teologia narrativa, è considerato uno dei maggiori esperti di dialogo interreligioso. Insegna alla Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Ferrini” di Modena. Dal 1987 al 1995 ha diretto il Centro Studi Religiosi della Fondazione San Carlo di Modena. Conduce la rubrica “Storie” della trasmissione “Uomini e profeti” di Rai Radio3. Collabora con le riviste: “Settimana”, “Il Regno” (di cui è stato membro della redazione), “Tempi di fraternità” di cui è stato direttore fino al 2013, la rivista di studi ebraico-cristiani “QOL” di cui è fondatore e direttore dal 1985, “Memoranda” rivista trimestrale della Fondazione Campo Fossoli di Carpi, di cui è stato anche direttore dal 1994 al 2004, “Confronti”, CEM Mondialità.

Tra i suoi scritti: La Bibbia di De André (Claudiana editrice 2015); Il Fattore R. Le religioni alla prova della globalizzazione (EMI 2012); Il dialogo è finito? Ripensare la Chiesa nel tempo del pluralismo e del cristianesimo globale (EDB 2011).

Sabato 24 settembre, ore 15.00
Pace fra le religioni: solo un’utopia?

 

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Bruno Segre
Storico dell'ebraismo

Si è occupato di sociologia della cooperazione e di educazione degli adulti nell’ambito del Movimento Comunità fondato da Adriano Olivetti. Ha insegnato in Svizzera dal 1964 al 1969. Per oltre dieci anni ha fatto parte del Consiglio del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano. Dal 1991 al 2007 è stato presidente dell’Associazione italiana Amici di Nevé Shalonì/Wahat al-Salam.
Nel quadro di un’intensa attività pubblicistica, ha dedicato contributi a vari aspetti e momenti della cultura e della storia degli ebrei; è stato direttore della la rivista ebraica “Keshet”.

Il suo ultimo libro è: Adriano Olivetti. Un umanesimo dei tempi moderni (Imprimatur Editore 2015); tra gli altri, ricordiamo: La Shoah. Il genocidio degli ebrei d’Europa (Il Saggiatore 1998).

Sabato 24 settembre, ore 15.00
Pace fra le religioni: solo un’utopia?

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Pasquale Spinelli
Fotoreporter

Fotografo e giornalista pubblicista, già segretario nazionale dell’AIRF (Associazione Italiana Reporters Fotografi), vive e lavora a Bologna. Dal 1974 si è occupato a 360° gradi di fotografia: da quella sociale a quella culturale, da quella politica a quella commerciale. Attualmente collabora con riviste italiane che si occupano di turismo ed enogastronomia. È stato docente nel Master di Giornalismo dell’Università di Bologna. È tra i fondatori de “Il Giornale del Po” (testata giornalistica on line). Con le sue immagini ha collaborato alla realizzazione di numerosissimi volumi (il suo libro dedicato a Parigi, fa parte della collezione della Bibliothèque Historique de la Ville de Paris e della New York Public Library). Ha partecipato a  mostre fotografiche in Italia e all’estero.

Giovedì 22 settembre, ore 14.00
Immagini non essenziali per l’informazione

Teatro di Camelot
Compagnia teatrale

Dal 2000, il Teatro di Camelot cura molte attività teatrali con il coinvolgimento di persone disabili. La compagnia ha prodotto spettacoli divertenti, nella tradizione del teatro d’arte popolare. Si occupa di teatro sociale e lavora dentro e fuori dai teatri. La finalità è quella della costruzione di una cultura d’inclusione sociale, a partire dalla piena integrazione delle persone disabili, consentendo loro di lavorare insieme e portando il frutto di questo lavoro davanti agli occhi di un pubblico esterno.

Sabato 24 settembre, ore 9.30
La rivoluzione della misericordia

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Anna Pia Viola
Docente di filosofia

Francescana secolare, insegna filosofia presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Ha tenuto un corso di spiritualità francescana presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum.
Dal 1992 al 1994 ha fatto parte del comitato di redazione della rivista “Bioetica e Cultura”; dal 1999 è coordinatrice della rivista “Ho theológos”.

Ha curato l’indice analitico del Nuovo Dizionario di Teologia Morale (EP 1990) e scritto, tra gli altri: Dal corpo alla carne (Salvatore Sciascia Editore 2005); Desiderio e pensiero. Per una filosofia fondata sulla differenza (Il Pozzo di Giacobbe 2001).

Venerdì 23 settembre, ore 16.30
Misericordia: femminile, singolare

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Rosanna Virgili
Biblista

È docente di Esegesi presso l’Istituto Teologico Marchigiano. Collabora a diverse riviste fra cui “Parola Spirito e Vita”, “Rocca” e “Ricerche Storico Bibliche”.

Tra gli altri, ha scritto: Vostro giudice sarà la pace (ed. Paoline 2006) e Giustizia e fraternità. Beato oggi l’operatore di pace (Monti 2002).

Domenica 25 settembre, ore 17.00
Occhio per occhio, ma io vi dico

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Roberto Zalambani
Giornalista

È stato per 35 anni capo ufficio stampa e formazione della Federazione delle Bcc dell’Emilia-Romagna, ha lavorato in quotidiani e periodici, in emittenti radiotelevisive locali e segue la comunicazione in associazioni locali e nazionali. Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, è attualmente componente del CTS formazione con la responsabilità dei rapporti con gli altri Ordini professionali, dopo essere stato nel Consiglio dell’Emilia-Romagna vice Presidente e Tesoriere. È segretario generale dell’Unaga – Fnsi, Unione delle associazioni regionali e interregionali dei giornalisti specializzati nell’agroalimentare, ambiente, energie e territorio della Federazione della Stampa. È consigliere dell’Unione Cattolica Stampa Italiana dell’Emilia-Romagna, dopo essere stato segretario regionale, componente di Giunta e Proboviro nazionale.

Giovedì 22 settembre, ore 14.00
Il linguaggio della sostenibilità

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Stefano Zamagni
Economista

Insegna Economia Politica all’Università di Bologna ed è Adjunct Professor of International Political Economy alla Johns Hopkins University, Bologna Center. Dal 1991 è consultore del Pontificio Consiglio di “Iustitia et Pax”, nel 2010 gli è stato conferito il Premio Giorgio La Pira per la pace. Socio dell’Accademia delle Scienze di Bologna, dal 1999 è membro della New York Academy of Sciences, New York. È membro del Comitato scientifico di numerose riviste economiche nazionali e internazionali (quali ad esempio, “Economia Politica”, “Italian Economic Papers”, “Economics and Philosophy”, “Mind and Society”).

È autore di numerose pubblicazioni di carattere scientifico, così come di contributi al dibattito culturale e scientifico. Fra le prime, si segnalano i manuali in uso in moltissime università come Istituzioni di Economia Politica. Un testo europeo (con T. Cozzi, iI Mulino 2002). Fra i secondi, e solo per rimanere agli anni più recenti: Taccuino di economia civile (con L. Becchetti e L. Bruni, Ecra 2016), Prudenza (il Mulino 2015), Mercato (Rosenberg & Sellier 2014).

Sabato 24 settembre, ore 10.00
Il volontarismo francescano tra misericordia e fraternità: implicazioni per l’ordine sociale

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Matteo Maria Zuppi
Arcivescovo di Bologna

Sua eccellenza monsignor Matteo Maria Zuppi, il 27 ottobre 2015 è stato nominato da Papa Francesco nuovo Arcivescovo di Bologna. In precedenza, è stato Vescovo ausiliare di Roma e Vescovo titolare di Villanova. Dal 2000 al 2012 ha ricoperto il ruolo di Assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. Negli anni Novanta, il suo intervento di mediazione in Mozambico ha portato agli Accordi di Pace di Roma, che sancirono la fine delle ostilità in quel Paese.

Nel 2010 ha scritto, per la San Paolo edizioni: La Confessione. Il perdono per cambiare.

Sabato 24 settembre, ore 11.00
Quando perdonare è difficile