Il Festival Francescano 2020 verte su temi come prosperità inclusiva, sostenibilità ed economia gentile. Per il Gruppo Chiesi è stato naturale aderire al Festival in quanto crediamo, come Società Benefit e azienda certificata B Corp, che il business abbia la potenzialità e il dovere di agire come forza positiva, tramite la creazione di valore condiviso non solo per la propria crescita ma anche per la società e l’ambiente, come parte di un sistema interdipendente. Perché la salute del pianeta e dei suoi abitanti merita le nostre migliori energie.

Alberto Chiesi, presidente Chiesi Farmaceutica

 

 

Le Edizioni Frate Indovino sono una realtà dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini nata per diffondere una parola semplice e buona, per portare la speranza con un sorriso, per parlare di Dio cercando di offrire una risposta alla ricerca di senso dell’umanità. Non potevamo quindi sentirci estranei alla chiamata del Festival, soprattutto in quest’anno tutto speciale, perché la straordinarietà degli eventi ha reso ancora più urgente la necessità di diffondere un pensiero nuovo e ci ha reso consapevoli che solo assieme possiamo cambiare il mondo.

Paolo Friso, direttore Frate Indovino

 

 

Insieme per progettare e costruire una nuova economia. Capace di porre davvero al centro, nella concretezza delle scelte quotidiane, la persona, le comunità, l’ambiente. È questo l’obiettivo che ha portato Legacoop e Coopfond, il Fondo mutualistico dell’associazione, ad aderire prima al Manifesto di Assisi promosso da Fondazione Symbola e oggi al Festival Francescano. “Vogliamo – spiega il presidente Mauro Lusetti – che lo sviluppo del nostro Paese sia sostenibile: non vogliamo contenere i danni, ma giocare insieme una partita decisiva per aprire una nuova stagione dell’economia”.

Mauro Lusetti, presidente Coopfond

 

 

Opera San Francesco per anni ha partecipato in piazza a Bologna al Festival Francescano e anche in questa particolare edizione 2020 non vuole far mancare la sua presenza per condividere la visione francescana della vita e delle storia e approfondirne i valori che la guidano da più di 60 anni. È un appuntamento basilare, non solo per il mondo francescano, ma per tutta la società chiamata a soffermarsi, a dialogare e riflettere su temi attuali e urgenti. Per noi di OSF infatti veramente importanti sono la comprensione e la condivisione delle fatiche quotidiane di tutti, perché mai come adesso siamo convinti che “Nessuno si salva da solo”.

Fra Marcello Longhi, presidente di Opera San Francesco per i Poveri

 

 

Sono convinto che oggi la vera minaccia per la nostra società si nasconda nel proliferare di atteggiamenti e iniziative apparentemente solidali e umanistiche, ma in realtà ben lontane dal cogliere i veri bisogni dell’uomo: speranza e fiducia nel futuro. Il Festival Francescano è l’occasione privilegiata per arricchire il dibattito culturale della nostra comunità con temi quali fraternità, giustizia, pace,dialogo, sussidiarietà. Un messaggio forte e autentico, diretto all’uomo concreto, con i suoi sogni, le sue necessità, le sue gioie e le sue fatiche di ogni giorno. Per questo ne sono sostenitore sin dalla prima edizione.

Maurizio Marchesini, presidente Marchesini Group

 

 

Dal 2016 la Fondazione del Monte sostiene il Festival Francescano, riconoscendolo come unappuntamento importanteper la crescita culturale e sociale della comunità. Il Festival risponde alla necessità di una città raccolta e in dialogo e affronta ogni tema mettendo al centro i bisogni umani di fraternità e inclusione, valori in cui ci riconosciamo e che portiamo avanti di anno in anno, facendone una priorità.

Giusella Finocchiaro, presidente Fondazione del Monte

 

 

Coop Alleanza 3.0 sostiene la dodicesima edizione del Festival Francescano, che affronta il tema dei cambiamenti economici causati dal Coronavirus. La Cooperativa, coerentemente con la sua mission è da sempre al fianco dei territori e delle comunità. Una missione che diventa ancora più chiara in questo momento di difficoltà per tutto il Paese. Coop Alleanza 3.0 è costantemente impegnata in iniziative solidali per la comunità come “L’unione fa la spesa”, il progetto che prevede la consegna gratuita della spesa rivolto alle persone più vulnerabili di fronte al Coronavirus, “Buon fine”, il progetto che dona in solidarietà gli alimentari invenduti. Coop Alleanza 3.0, nell’ambito del festival, sosterrà in particolare l’evento del 25 settembre alle ore 19, in Piazza Maggiore e online, “Il peso economico dei poveri”, con Anna Fasano e Monsignore Matteo Maria Zuppi.

Mario Cifiello, presidente Coop Alleanza 3.0 

 

 

Il Festival Francescano propone un modello sociale ed economico che non lascia indietro nessuno, proprio com’è nello spirito mutualistico della cooperazione. La nostra società ha bisogno di riscoprire il bene dell’inclusione e dell’accoglienza, presa com’è da un individualismo esasperato e da una logica del mero profitto che rischiano di condurre all’emarginazione dei più fragili. Parafrasando il titolo di questa edizione, ogni giorno nelle nostre cooperative sperimentiamo come nessuno si può salvare da solo e cerchiamo di dare risposte partendo dai bisogni presenti.

                                                                                           Francesco Milza, presidente Confcooperative Emilia Romagna

 

 

Confcooperative Bologna considera il Festival Francescano un importante evento di socializzazione e di confronto su tematiche ispirate alla spiritualità francescana che connotano anche l’identità e l’impegno di tutto il mondo cooperativo: l’attenzione agli ultimi, il dialogo tra culture, la ricerca di nuove forme di economia che mettano al centro la persona umana ed il rispetto per l’ambiente… Da questa convinzione deriva il sostegno espresso con varie modalità nelle precedenti edizioni, confermato quest’anno in cui si esplicita il senso di fraternità, che i cooperatori cercano di interpretare nella loro esperienza personale ed imprenditoriale, come fondamento dello sviluppo sociale ed economico.

Matteo Manzoni, direttore Confcooperative Bologna

 

 

BPER Banca e il Festival Francescano sono legati da una partnership storica, avviata
fin dalla prima edizione condividendo valori quali la solidarietà, il dialogo e la cultura del rispetto. L’edizione del 2020, dedicata all’Economia Gentile, offre ulteriori spunti di vicinanza in quanto BPER Banca, soprattutto negli ultimi tempi, è impegnata in una serie di iniziative che puntano a creare valore non solo in termini finanziari, ma anche di bene comune e di crescita sociale.

Eugenio Garavini, vice direttore generale di PBER Banca