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Festival Francescano _ Prima giornata

Il programma di Venerdì 28 settembre. Tra gli ospiti, mons. Paul Hinder, Vescovo in Arabia impegnato nel dialogo tra cristiani e musulmani

Inizia DOMANI (28 settembre) la decima edizione di Festival Francescano, fino a domenica, a Bologna.
Il tema “tu sei bellezza” verrà approfondito già a partire dalle 9.30, presso l’Archiginnasio (Sala Stabat Mater) con una tavola rotonda alla quale parteciperanno lo storico della filosofia prof. Costantino Esposito, il rettore dell’Università degli Studi di Milano prof. Elio Franzini, il teologo fra Johannes Freyer. L’incontro è moderato da Marco Ferrari, in collaborazione con Romanae Disputationes e con il sostegno di Nycor Pilot Pen. Sono riconosciuti crediti formativi per gli insegnanti.
Alla stessa ora, ma in piazza Maggiore, si terrà lo spettacolo teatrale “Il presepe… che meraviglia!” di Giampiero Pizzol, con Marco Finco, Pietro Grava e Roberta Paolini.
Alle 10, presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio, verrà proiettato il film di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza “Sicilian Ghost Story”, alla presenza dei registi e del cast.
Alle 11, in piazza Maggiore, si terrà l’incontro con il giornalista Luca Pagliari, che afferma: “Non può esistere bellezza dove non ci siano amore e verità, per questo educare le nuove generazioni alla bellezza è una sfida centrale. È da lì che transita la costruzione di un mondo migliore”.
Alle 14.30 apre la Città dello Zecchino d’Oro a cura dell’Antoniano di Bologna, Fondazione Golinelli, Biblioteche Francescane e con “FantaTeatro Show” dalle 17.00 alle 18.00. Presente inoltre Geronimo Stilton, il topo-giornalista più famoso d’Italia, che ha scelto a sorpresa la cornice del Festiva Francescano per salutare la città di Bologna.
Alle 15, nella Cappella Farnese, la professoressa Giovanna Cosenza terrà una lezione sul condizionamento dei mezzi di comunicazione rispetto all’immagine del corpo. Stessa ora, ma in piazza Maggiore, i teologi fra Paolo Canali e Anna Pia Viola dialogheranno sul concetto francescano di bellezza.
Alle 16.30, presso il Museo Civico Medievale, dove è allestita una mostra sui corali francescani, lo storico dell’arte Claudia D’Alberto proporrà un viaggio attraverso la “bellezza artistica francescana” meno nota.
Alla stessa ora, in piazza Maggiore, mons. Paul Hinder, Vescovo in Arabia dal 2003, racconterà la sua esperienza umana e religiosa in terre dove il cristianesimo è una minoranza. Profondo conoscitore dell’islam, mons. Hinder è impegnato da anni nella costruzione di quel dialogo tra cristiani e musulmani che resta una delle chiavi per la pace nel mondo. Intervista Lorenzo Fazzini, direttore dell’Editrice Missionaria Italiana.
Alle 17, presso l’Archiginnasio, lo storico dell’arte Angelo Mazza parlerà dell’arte francescana in Emilia-Romagna.
Dopo l’inaugurazione ufficiale delle ore 18, piazza Maggiore ospiterà il dialogo tra Massimo Bottura, lo “chef numero uno al mondo” e Giampaolo Cavalli, presidente del Festival e direttore dell’Antoniano, sul tema dei refettori. Modera il critico enogastronomico Andrea Grignaffini.
Concerto finale alle 21 in piazza Maggiore con i Radiodervish, un gruppo che propone un originale cantautorato che trova le sue origini nelle varie tradizioni raffinate e popolari del Mediterraneo.
In Piazza Re Enzo è a disposizione il punto ristoro di Antoniano onlus con primi, panini, merende e bevande (il ricavato è destinato alla mensa “Padre Ernesto”) e, per il caffè, è possibile fare quattro chiacchiere con un frate o una suora. Il cui ricavato andrà a sostegno delle attività sociali e caritative della famiglia francescana dell’Emilia-Romagna.

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