Festival Francescano 2016 http://www.festivalfrancescano.it Sat, 23 Jul 2016 08:10:08 +0000 it-IT hourly 1 Lettera dei Ministri generali francescani per l’VIII Centenario del Perdono d’Assisi http://www.festivalfrancescano.it/lettera-dei-ministri-generali-francescani-lviii-centenario-del-perdono-dassisi/ Sat, 23 Jul 2016 07:40:45 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=5363 L’INDULGENZA DELLA PORZIUNCOLA E IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA Nel 2016 coincidono due date: l’anniversario della data tradizionale della concessione dell’indulgenza della Porziuncola, voluta da Francesco per “mandare tutti in paradiso”, e il giubileo della misericordia, voluto da un Papa che di Fr...

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L’INDULGENZA DELLA PORZIUNCOLA E IL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA


Nel 2016 coincidono due date: l’anniversario della data tradizionale della concessione dell’indulgenza della Porziuncola, voluta da Francesco per “mandare tutti in paradiso”, e il giubileo della misericordia, voluto da un Papa che di Francesco porta il nome. Lasciando agli storici di approfondire il loro dibattito sull’indulgenza della Porziuncola, noi vogliamo cogliere l’occasione di questa coincidenza di date, che ci invita a approfondire il grande tema della misericordia e del perdono in relazione alla nostra tradizione spirituale francescana.

Misericordia è parola cara a san Francesco, che la usa spesso nei suoi Scritti e che la utilizza equamente in due direzioni, che rimandano all’agire di Dio misericordioso e al nostro agire verso i fratelli con misericordia. Ciò richiama la frase evangelica che il Papa ha proposto come “motto” di quest’anno giubilare: “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro” (Lc 6, 36). La misericordia che possiamo avere nelle nostre relazioni con gli altri è strettamente legata alla misericordia che Dio ha verso di noi: l’amore di Dio è il serbatoio inesauribile dal quale possiamo attingere la misericordia da usare verso il prossimo. Tutti sappiamo che riusciamo ad amare nella misura in cui scopriamo di essere amati da Colui che è la sorgente di ogni bene. Quello che diciamo generalmente dell’amore è altrettanto vero per quella forma speciale di misericordia che è il perdono. La parabola che Gesù narra per rispondere alla domanda di Pietro “quante volte dobbiamo perdonare?” condanna il comportamento del servo che non condona il piccolo debito al suo compagno, dopo che il padrone ha condonato a lui un grande debito.

Anche in questo caso, la ragione per perdonare gli altri è che noi stessi siamo perdonati da Dio, come diciamo nel Padre nostro, in cui preghiamo “rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Quel “come”, più che indicare una uguaglianza, indica la motivazione profonda per la quale perdonare agli altri: a partire dalla certezza che Dio mi perdona, nasce l’esigenza di perdonare “come” lui. È un’altra maniera di dire che dobbiamo essere misericordiosi “come” il Padre celeste. Se tutto questo è vero, scopriamo che ci viene indicata una strada per diventare più capaci di misericordia: crescere nella nostra consapevolezza di essere noi stessi amati da Dio. Si tratta di quel rapporto tra il dono ricevuto da Dio e il dono offerto ai fratelli che è così caratteristico dell’esperienza spirituale francescana. Nella misura in cui noi, come Francesco, scopriamo che Dio “è il bene, ogni bene, tutto il bene e che egli solo è buono”, diventa forte in noi l’esigenza di corrispondere a questo bene che riceviamo, donando il bene di ci siamo capaci. E poiché per diventare più consapevole dell’amore che Dio ha per me devo fermarmi qualche momento a riflettere, ci accorgiamo che, ancora una volta, siamo invitati a coltivare lo spirito di orazione e devozione, ad unire contemplazione e azione, se vogliamo ritrovare la vera sorgente del nostro impegno e dell’amore verso il prossimo, per ritrovare la forza e l’energia per spendere tutta la vita nel servizio dei fratelli e per generare intorno a noi pace e riconciliazione, che sono i frutti dell’amore contemplato.

Con la sua richiesta al Papa di una straordinaria indulgenza per la piccola chiesa della Porziuncola, Francesco ha inventato una nuova maniera per celebrare la sovrabbondanza di perdono e di misericordia da parte di Dio verso di noi. Possiamo riprendere e approfondire la bella definizione di indulgenza che Papa Francesco ci ha offerto nella Misericordiae vultus, definendola “indulgenza del Padre che attraverso la Sposa di Cristo raggiunge il peccatore perdonato e lo libera da ogni residuo della conseguenza del peccato, abilitandolo ad agire con carità, a crescere nell’amore piuttosto che ricadere nel peccato” (MV 22). Ogni volta che riceviamo questa straordinaria indulgenza del Padre attraverso la Chiesa, anche noi sperimentiamo abbondanza di misericordia su di noi per divenire capaci di misericordia e di riconciliazione verso gli altri nelle concrete situazioni della vita. Francesco ci mostra esempi splendidi di questa capacità creativa di promuovere pace e riconciliazione.

Pensiamo semplicemente a quell’episodio della fine della sua vita, in cui egli riconcilia il Podestà e il Vescovo di Assisi facendo cantare il suo Cantico di frate sole con l’aggiunta della strofa del perdono. L’antico biografo, all’inizio di questo racconto, ci dice che Francesco disse ai suoi compagni: «Grande vergogna è per noi, servi di Dio, che il vescovo e il podestà si odino talmente l’un l’altro, e nessuno si prenda pena di rimetterli in pace e concordia» (Compilatio Assisiensis 84). Francesco non pensa che si tratti di una questione che non lo riguarda e prova vergogna per il fatto che nessuno si dà da fare per riportare la pace. Mi chiedo: quanta vergogna proviamo noi perché nessuno interviene per sanare i conflitti del nostro tempo? Quanto ci sentiamo responsabili, come Francesco, di riportare pace e riconciliazione, anzitutto nelle nostre stesse fraternità, quando ci sono divisioni, come pure nelle lotte politiche, religiose, economiche, sociali del nostro tempo? Un tale impegno, così attivo e militante, nasce dalla profondità della contemplazione dell’amore di Dio per me. Proprio perché mi sento raggiunto personalmente dall’indulgenza del Padre, nasce in me la forza, il coraggio, la splendida “follia” di intervenire, come può fare un povero innamorato di Dio: con il canto, non con un solenne discorso e tanto meno con la forza. Francesco, con la sua intelligente semplicità, non convoca il Vescovo e il Podestà per cercare di risolvere le loro contese. Francesco sa bene che questa non è la sua via: egli invece li convoca per ascoltare un canto, perché solo puntando lo sguardo più in alto, verso la bellezza di Dio, sulle ali della musica, i due contendenti potranno ritrovare le ragioni più alte per la pace.

Noi francescani, nel mondo di oggi, probabilmente non siamo chiamati spesso ad affrontare e risolvere i complessi problemi del mondo offrendo soluzioni tecniche o entrando nel merito di difficili questioni, spesso più grandi di noi: siamo però chiamati a trovare le vie per animare gli uomini alla riconciliazione e alla pace toccando il loro cuore con la testimonianza della minorità, della semplicità, della bellezza e del canto, della verità di relazioni fraterne e immediate che riportano a ciò che è essenziale, che fanno capire agli uomini di oggi, come al Podestà e al Vescovo di Assisi, che vale la pena di vivere nella pace, relativizzando i problemi concreti e scegliendo la via del perdono. Parlando di indulgenza e misericordia, siamo partiti da uno sguardo all’indulgenza del Padre e alla sua misericordia verso di noi e siamo arrivati a parlare di intervento nella realtà conflittuale del mondo di oggi. Si potrebbe anche fare il percorso inverso: iniziare a parlare del perdono e riconciliazione con i fratelli per giungere a parlare della misericordia di Dio, come fa Francesco nel Testamento. Quello che importa è che non separiamo mai i due elementi, perché Gesù nel Vangelo insegna che il primo comandamento parla contemporaneamente dell’amore di Dio e del prossimo, che non possono essere separati. Questo centenario ci aiuti a provare una salutare vergogna perché nessuno sembra prendersi cura di mettere pace e concordia nella realtà conflittuale in cui viviamo e ci faccia crescere nella creativa capacità di trovare maniere nuove per cantare un canto comprensibile agli uomini e alle donne del nostro tempo. Sia la nostra vita quel canto che, nella misura in cui è lode vivente a quel Dio da cui proviene ogni amore, diventa provocazione efficace per costruire pace e riconciliazione.

Roma, 23 luglio 2016, festa di S. Brigida, Patrona d’Europa

Fr. Michael Anthony Perry,OFM
Ministro Generale

Sr. Deborah Lockwood, OSF
Ministro Generale

Fr. Mauro Jöhri, OFM Cap
Ministro Generale

Fr. Nicholas Polichnowski, TOR
Ministro Generale
Presidente CFF

Fr. Marco Tasca, OFM Conv
Ministro Generale

Tibor Kauser, OFS
Ministro Generale

Qui è possibile scaricare la lettera

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Abbraccia il Festival! http://www.festivalfrancescano.it/amico-del-festival-2/ Wed, 20 Jul 2016 14:04:16 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=5349 È possibile sottoscrivere la tessera Amico del Festival per dare il proprio contributo alla realizzazione dell’evento e godere di vantaggi e agevolazioni...

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È possibile sottoscrivere la tessera Amico del Festival per dare il proprio contributo alla realizzazione dell’evento e godere di vantaggi e agevolazioni

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Diventa volontario http://www.festivalfrancescano.it/diventa-volontario/ Tue, 12 Jul 2016 13:18:05 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=5282 Pubblicate le indicazioni per dare la propria disponibilità come volontario di Festival Francescano. Raccolta adesioni entro il 2 settembre  ...

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Pubblicate le indicazioni per dare la propria disponibilità come volontario di Festival Francescano. Raccolta adesioni entro il 2 settembre

 

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L’accoglienza http://www.festivalfrancescano.it/accoglienza/ Tue, 12 Jul 2016 13:12:14 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=5278 Disponibili tutte le informazioni per organizzare il proprio soggiorno a Bologna nei giorni di Festival Francescano: hotel e locali convenzionati...

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Disponibili tutte le informazioni per organizzare il proprio soggiorno a Bologna nei giorni di Festival Francescano: hotel e locali convenzionati

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Il Festival torna a Bologna http://www.festivalfrancescano.it/festival-francescano-torna-bologna/ Thu, 16 Jun 2016 09:53:38 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=4788 Il perdono come giustizia, economia civile e dialogo interreligioso nell’VIII edizione di Festival Francescano, a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016 Torna a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016, Festival Francescano, che per la sua ottava edizione ha scelto come tema “il perdono”. Parola poc...

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Il perdono come giustizia, economia civile e dialogo interreligioso nell’VIII edizione di Festival Francescano, a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016

Torna a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016, Festival Francescano, che per la sua ottava edizione ha scelto come tema “il perdono”. Parola poco alla moda, tornata alla ribalta grazie alla scelta di Papa Francesco d’indire il Giubileo straordinario della Misericordia, si colloca in un 2016 che è ancor più straordinario per i francescani, poiché ricorrono l’ottavo centenario del Perdono di Assisi e i trent’anni dello Spirito di Assisi.

Ecco allora che la manifestazione – organizzata dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna – si riempie, già dal claim “Per forza o perdono”, di molteplici significati, nell’intenzione di attualizzare il messaggio del Santo Patrono d’Italia e di declinarlo grazie al contributo di una cinquantina di relatori e attraverso un centinaio di appuntamenti tra spettacoli, workshop e attività per i più piccoli.

Di giustizia parleranno l’ex magistrato Giancarlo Caselli, che ha dedicato il suo lavoro alla lotta contro le associazioni criminali e don Giovanni Nicolini, attivo presso il carcere della Dozza di Bologna. Sull’economia civile e di comunione interverranno i professori Luigino Bruni e Stefano Zamagni, che parteciperà al convegno dedicato interamente ai Monti di Pietà diffusi alla fine del Quattrocento dai francescani con scopi solidaristici; tra gli interventi, anche quello della medievista Maria Giuseppina Muzzarelli. Il dialogo interreligioso sarà al centro di molteplici iniziative, che avranno come protagonisti anche il neo-nominato Vescovo di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi e Andrea Riccardi, entrambi fautori della cosiddetta “diplomazia parallela”, e che vedranno la partecipazione del teologo Brunetto Salvarani, dello storico dell’ebraismo Bruno Segre, della giornalista Ritanna Armeni e del padre domenicano Claudio Monge, superiore della Comunità di Istanbul. Tra gli ospiti, anche il filosofo Massimo Cacciari e il poeta Davide Rondoni.

Durante i giorni del Festival, una riproduzione della Porziuncola collocata in piazza Maggiore sarà il cuore dei momenti di spiritualità e di preghiera e alcuni sacerdoti saranno disponibili per il dialogo e il sacramento della riconciliazione.

La tre giorni di eventi verrà anticipata giovedì 22 settembre da un corso di formazione per giornalisti dal titolo “Le parole imperdonabili”, al quale parteciperanno tra gli altri Paolo Ruffini, direttore di Tv2000, e Renzo Magosso, inviato di guerra e tra i fondatori di “Stampa Democratica” con Walter Tobagi. Nella stessa giornata prenderanno avvio anche le attività didattiche, rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Arricchiscono il programma del Festival anche le attività per i più piccoli della Città dello Zecchino d’Oro, che si terrà nel Parco della Montagnola sabato 24 settembre, e la Biblioteca vivente, occasione di dialogo interculturale per superare i pregiudizi.

Protagonisti di uno spettacolo inedito sul tema del perdono saranno infine i bambini del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni, accompagnati da artisti di fama come il tenore fra Alessandro Brustenghi. Lo spettacolo, che si svolgerà il sabato in Piazza Maggiore e verrà realizzato grazie al contributo di Centergross, sarà presentato da Francesca Fialdini, volto noto del programma Unomattina.

Il programma completo su: www.festivalfrancescano.it.

In collaborazione con la Diocesi e il Comune di Bologna e con il sostegno di Landi Renzo, Centergross, BPER Banca e Pilot Pen.

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Festival Francescano torna a Bologna http://www.festivalfrancescano.it/forza-perdono-festival-francescano-torna-bologna/ Wed, 15 Jun 2016 15:29:05 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=4768 Il perdono come giustizia, economia civile e dialogo interreligioso nell’ottava edizione del Festival Torna a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016, Festival Francescano, che per la sua ottava edizione ha scelto come tema “il perdono”. Parola poco alla moda, tornata alla ribalta grazie alla sce...

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Il perdono come giustizia, economia civile e dialogo interreligioso nell’ottava edizione del Festival

Torna a Bologna, dal 23 al 25 settembre 2016, Festival Francescano, che per la sua ottava edizione ha scelto come tema “il perdono”. Parola poco alla moda, tornata alla ribalta grazie alla scelta di Papa Francesco d’indire il Giubileo straordinario della Misericordia, si colloca in un 2016 che è ancor più straordinario per i francescani, poiché ricorrono l’ottavo centenario del Perdono di Assisi e i trent’anni dello Spirito di Assisi.

Ecco allora che la manifestazione – organizzata dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna – si riempie, già dal claim “Per forza o perdono”, di molteplici significati, nell’intenzione di attualizzare il messaggio del Santo Patrono d’Italia e di declinarlo grazie al contributo di una cinquantina di relatori e attraverso un centinaio di appuntamenti tra spettacoli, workshop e attività per i più piccoli.

Di giustizia parleranno l’ex magistrato Giancarlo Caselli, che ha dedicato il suo lavoro alla lotta contro le associazioni criminali e don Giovanni Nicolini, attivo presso il carcere della Dozza di Bologna. Sull’economia civile e di comunione interverranno i professori Luigino Bruni e Stefano Zamagni, che parteciperà al convegno dedicato interamente ai Monti di Pietà diffusi alla fine del Quattrocento dai francescani con scopi solidaristici; tra gli interventi, anche quello della medievista Maria Giuseppina Muzzarelli. Il dialogo interreligioso sarà al centro di molteplici iniziative, che avranno come protagonisti anche il neo-nominato Vescovo di Bologna mons. Matteo Maria Zuppi e Andrea Riccardi, entrambi fautori della cosiddetta “diplomazia parallela”, e che vedranno la partecipazione del teologo Brunetto Salvarani, dello storico dell’ebraismo Bruno Segre, della giornalista Ritanna Armeni e del padre domenicano Claudio Monge, superiore della Comunità di Istanbul. Tra gli ospiti, anche il filosofo Massimo Cacciari e il poeta Davide Rondoni.

Durante i giorni del Festival, una riproduzione della Porziuncola collocata in piazza Maggiore sarà il cuore dei momenti di spiritualità e di preghiera e alcuni sacerdoti saranno disponibili per il dialogo e il sacramento della riconciliazione.

La tre giorni di eventi verrà anticipata giovedì 22 settembre da un corso di formazione per giornalisti dal titolo “Le parole imperdonabili”, al quale parteciperanno tra gli altri Paolo Ruffini, direttore di Tv2000, e Renzo Magosso, inviato di guerra e tra i fondatori di “Stampa Democratica” con Walter Tobagi. Nella stessa giornata prenderanno avvio anche le attività didattiche, rivolte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

Arricchiscono il programma del Festival anche le attività per i più piccoli della Città dello Zecchino d’Oro, che si terrà nel Parco della Montagnola sabato 24 settembre, e la Biblioteca vivente, occasione di dialogo interculturale per superare i pregiudizi.

Protagonisti di uno spettacolo inedito sul tema del perdono saranno infine i bambini del Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano di Bologna diretto da Sabrina Simoni, accompagnati da artisti di fama come il tenore fra Alessandro Brustenghi. Lo spettacolo, che si svolgerà il sabato in Piazza Maggiore e verrà realizzato grazie al contributo di Centergross, sarà presentato da Francesca Fialdini, volto noto del programma Unomattina.

Il programma completo su: www.festivalfrancescano.it.

In collaborazione con la Diocesi e il Comune di Bologna e con il sostegno di Landi Renzo, Centergross, BPER Banca e Pilot Pen.

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Festival Francescano sul perdono http://www.festivalfrancescano.it/festival-francescano-sul-perdono/ Wed, 08 Jun 2016 08:41:09 +0000 http://www.festivalfrancescano.it/?p=4511 On line il programma delle attività didattiche. Più di trenta proposte gratuite per tutte le scuole. Su prenotazione L’ottava edizione di Festival Francescano si terrà a Bologna, dal 23 al 25 settembre, sul tema del perdono. Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado possono già consul...

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On line il programma delle attività didattiche. Più di trenta proposte gratuite per tutte le scuole. Su prenotazione

L’ottava edizione di Festival Francescano si terrà a Bologna, dal 23 al 25 settembre, sul tema del perdono. Gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado possono già consultare il programma delle attività didattiche sul sito www.festivalfrancescano.it. Si tratta di più di trenta proposte tra laboratori manuali, spettacoli, letture animate, testimonianze, visite guidate e proiezioni cinematografiche.

Le attività didattiche, realizzate grazie alla collaborazione con numerose associazioni e realtà del territorio bolognese e del mondo francescano, sono promosse e patrocinate dall’Ufficio scolastico regionale e, nelle edizioni precedenti, hanno visto la partecipazione complessiva di circa venticinquemila studenti.
Saranno le attività per le scuole dell’Infanzia e della Primaria ad aprire il programma didattico dell’edizione 2016 già da giovedì 22 settembre. I più piccoli scopriranno il valore della diversità, impareranno a fare pace con gli altri e si divertiranno stando insieme a ritmo di musica ed esprimendosi attraverso il corpo e la gestualità.
Ricche e numerose sono le proposte per la scuola Primaria: per parlare di perdono si parte dalla terra e dal valore dell’agricoltura sostenibile, dalle azioni per “fare pace” con l’ambiente e sentirsi custodi del creato. Si passa poi a incontrare la diversità e a fare la conoscenza di alcuni amici, come Francesco d’Assisi, la cui vita verrà raccontata da uno spettacolo teatrale e sfogliando le pagine di un antico libro.

Gli studenti delle scuole Secondarie di primo grado avranno l’opportunità di scoprire la ricchezza delle parole, non solo svolgendo una vera e propria inchiesta con interviste, ma anche interrogandosi sul loro valore, su come possono costruire ponti oppure muri, includere o escludere, curare o ferire, perdonare o condannare. Potranno poi sperimentare un antico metodo di stampa tipografico, visitare un convento cappuccino o riconoscersi nei protagonisti di un film.

Anche per le scuole Secondarie di II grado viene proposto un cineforum con due titoli in programma, l’approfondimento sul valore delle parole e l’opportunità di conoscere la vita delle Clarisse e il loro convento. Gli studenti più grandi potranno anche buttare uno sguardo sulla realtà del carcere minorile di Bologna, conoscere la testimonianza di padre Massimiliano Kolbe e soffermarsi a osservare gli occhi misericordiosi in una mostra di icone.
A loro e ai loro insegnanti è rivolto anche l’incontro organizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e il Centro Studi Centro Studi sui Monti di Pietà e sul Credito Solidaristico dedicato a “Perdono e solidarietà nella predicazione francescana: dall’esortazione alla carità ai Monti di Pietà”.

Infine, anche per gli insegnanti sono previste attività di formazione: un laboratorio manuale e un seminario dedicato alla “pedagogia della lumaca” e ai diritti naturali dei bambini.

A tutti gli studenti partecipanti alle attività didattiche verrà regalata una biro offerta da Pilot, sponsor della manifestazione.

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Conferenza stampa http://www.festivalfrancescano.it/confernza-stampa/ Thu, 26 May 2016 10:25:07 +0000 http://ffrancescano2016.makkiebeta.it/?p=4421 Si terrà giovedì 16 giugno, alle ore 11.30, presso la Pontificia Università Antonianum di Roma la conferenza stampa di presentazione dell’VIII edizione di Festival Francescano. A partire dal claim dell’edizione “Per forza o perdono”, verrà illustrato ai giornalisti il program...

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Si terrà giovedì 16 giugno, alle ore 11.30, presso la Pontificia Università Antonianum di Roma la conferenza stampa di presentazione dell’VIII edizione di Festival Francescano. A partire dal claim dell’edizione “Per forza o perdono”, verrà illustrato ai giornalisti il programma della manifestazione.

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Per forza o perdono http://www.festivalfrancescano.it/per-forza-o-perdono/ Mon, 16 May 2016 13:26:52 +0000 http://ffrancescano2016.makkiebeta.it/?p=4309 Pubblicato il Manifesto scientifico dell’VIII edizione di Festival Francescano, che approfondisce il tema del perdono. ­ Per forza o perdono Ogni anno, il Festival sceglie un argomento sul quale focalizzare la riflessione francescana, attualizzandone il messaggio per la società contemporanea. ...

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Pubblicato il Manifesto scientifico dell’VIII edizione di Festival Francescano, che approfondisce il tema del perdono. ­

Per forza o perdono

Ogni anno, il Festival sceglie un argomento sul quale focalizzare la riflessione francescana, attualizzandone il messaggio per la società contemporanea. Per la sua ottava edizione, Festival Francescano avrà per tema “il perdono”.

Fra Fabio Scarsato, Direttore del mensile Messaggero di sant’Antonio; suor Mary Melone, Magnifico Rettore dell’Antonianum di Roma; fra Luca Bianchi, Preside dell’Istituto Francescano di Spiritualità; suor Carmen Cimarolli, già Presidentessa del Movimento Religiose Francescane; Remo Di Pinto, Presidente nazionale dell’Ordine Francescano Secolare e fra Paolo Canali, Direttore della Biblioteca francescana compongono il comitato scientifico della manifestazione e, con il coordinamento del biblista fra Dino Dozzi, sono gli autori di un “manifesto” che ha il pregio di fare chiarezza sul rapporto tra la spiritualità francescana e la “misericordia”.

Non è un caso che il Festival voglia agganciarsi a questo tema, raramente approfondito dai convegni teologici e filosofici, ma balzato alla ribalta grazie alla scelta di Papa Francesco d’indire il Giubileo straordinario della Misericordia (8 dicembre 2015 – 20 novembre 2016). Quali le motivazioni? Lo scrive lo stesso Papa nella bolla Misericordiae Vultus: «Il perdono è lo strumento posto nelle nostre fragili mani per raggiungere la serenità del cuore. Lasciar cadere il rancore, la rabbia, la violenza e la vendetta sono condizioni necessarie per vivere felici».

Sì, perché senza perdono non durano a lungo né le amicizie né le famiglie; di perdono hanno bisogno i rapporti sociali, la politica e la stessa economia. Il perdono è l’unica ricetta capace di restituirci tutti, credenti o no, a una vita che possa dirsi umana. In questo sta l’urgenza di parlare di perdono, oggi.

Per i francescani il 2016 è un anno ancor più “straordinario”! Ricorre, infatti, l’ottavo centenario del Perdono di Assisi (quando san Francesco ottenne da Papa Onorio III l’indulgenza per tutti coloro i quali, pentiti e confessati, avessero visitato la chiesetta della Porziuncola) e i trent’anni dello Spirito di Assisi (il 27 ottobre 1986, Papa Giovanni Paolo II radunò per la prima volta ad Assisi i responsabili delle Chiese, delle comunità cristiane e delle principali religioni del mondo nel segno della pace). Occorre sottolineare l’eccezionalità dell’indulgenza del 1216, che poteva essere ottenuta senza l’obbligo del pagamento di un obolo o il compimento di un grande pellegrinaggio: un’indulgenza per tutti, anche per i più poveri. Così come eccezionale fu il gesto di Papa Giovanni Paolo II: settanta rappresentanti religiosi riuniti, in un clima storico segnato dalla guerra fredda e dalla minaccia nucleare, grazie a una profetica intuizione: la stretta relazione tra religioni e pace.

Il Dio di Abramo (degli Ebrei, dei Cristiani e dei Musulmani) e poi di Gesù, fa del perdono, attraverso il concetto più ampio di misericordia, la definizione di se stesso: di ciò che è, di come agisce.

Francesco e Chiara d’Assisi non possono che vivere di tutto ciò. Francesco è pienamente consapevole che solo Dio è capace di perdono pieno: «Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che noi non rimettiamo pienamente, tu, Signore, fa’ che pienamente perdoniamo…» (Commento al Padre Nostro, Fonti Francescane 273).

L’obiettivo rimane alto per l’uomo, che dovrebbe perdonare “come” Dio: «E in questo voglio conoscere se tu ami il Signore e ami me servo suo e tuo, se farai questo, e cioè: che non ci sia mai alcun frate al mondo, che abbia peccato quanto poteva peccare, il quale, dopo aver visto i tuoi occhi, se ne torni via senza il tuo perdono misericordioso, se egli lo chiede; e se non chiedesse misericordia, chiedi tu a lui se vuole misericordia.» (Lettera a un Ministro, Fonti Francescane 235).

Che non sia faccenda tra le più scontate è anche il Cantico delle creature ad affermarlo, opera che è stata al centro del nostro Festival, lo scorso anno. In questo testo straordinario, infatti, si trova una strofa che Francesco d’Assisi ha aggiunto in un secondo momento, rispetto alla prima stesura, e che ne arricchisce e completa il significato generale:

«Laudato si’, mi’ Signore,
per quelli ke perdonano per lo Tuo amore
e sostengo infirmitate e tribulazione» (Fonti Francescane 263).

L’uomo, fino a questi versi grande assente nel Cantico, finalmente compare, anche se san Francesco non fa riferimento a tutti gli uomini, ma solamente a coloro che sanno essere testimoni di quella grande forza divina che è il perdono.

Ma quale argomento più adatto per la città di Bologna, dove san Francesco, il 15 agosto del 1222, proprio in quella piazza Maggiore che sarà teatro del Festival tenne una memorabile predicazione per spegnere le lotte tra signori che sconvolgevano la città, come ricorda Tommaso da Spalato nella sua Historia: «Tutto il suo discorso tendeva a spegnere le inimicizie e a rinnovare i patti di pace. Il suo abito era sordido, l’aspetto spregevole, la faccia brutta; ma Dio diede tanta efficacia alle sue parole che molte consorterie di nobili, tra le quali un barbaro furore, causato da antiche inimicizie, aveva infuriato versando molto sangue, furono indotte a far pace» (Fonti Francescane 2252).

Su queste solide riflessioni si basa il programma del Festival 2016, che viene declinato da punti di vista differenti. Questi gli approcci principali:

psicologico: riprendendo le parole di Papa Francesco: «Oggi sappiamo che per poter perdonare abbiamo bisogno di passare attraverso l’esperienza liberante di comprendere e perdonare noi stessi. Tante volte i nostri sbagli o lo sguardo critico delle persone che amiamo, ci hanno fatto perdere l’affetto verso noi stessi. Questo ci induce alla fine a guardarci dagli altri, a fuggire dall’affetto, a riempirci di paure nelle relazioni interpersonali. Dunque, poter incolpare gli altri si trasforma in un falso sollievo. C’è bisogno di pregare con la propria storia, di accettare sé stessi, di saper convivere con i propri limiti, e anche di perdonarsi, per poter avere questo medesimo atteggiamento verso gli altri» (Esortazione apostolica Amoris Laetitia);

storico: la città di Bologna, l’Italia e, nell’attualità più stringente, l’Europa, hanno subito ferite che, in molti casi, possono dirsi ancora aperte. Pensando a Bologna: l’eccidio di Marzabotto, la strage del 2 agosto 1980, la banda della Uno bianca… Dalla mediazione dei conflitti “di quartiere” al dialogo interreligioso vedremo quali risorse hanno le comunità “per fare pace” con il proprio passato e per costruire un futuro che non sia ossessionato dalla paura dell’altro;

sociale: indulto, valore della pena, condono e cancellazione del debito sono solo alcune delle parole chiave. Tenteremo di capire come costruire relazioni non dettate solo dalla giustizia distributiva e dalla conta dei pro e dei contro, ma di dare anche un altro senso a torti ricevuti e arrecati, a conti che non tornano né mai torneranno, a trovare un senso più grande e accogliente.

(Stesura a cura di Chiara Vecchio Nepita)

Scarica l’abstract e la versione integrale del Manifesto scientifico di Festival Francescano

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Justo Malesuada Ulm http://www.festivalfrancescano.it/portfolio/justo-malesuada-ullamcorper/ http://www.festivalfrancescano.it/portfolio/justo-malesuada-ullamcorper/#respond Wed, 04 Jan 2012 09:49:16 +0000 http://localhost/modernize/?post_type=portfolio&p=182 Donec sed odio dui. Duis mollis, est non commodo luctus, nisi erat porttitor ligula, eget lacinia odio sem nec elit. Sed posuere consectetur est at lobortis. Nulla vitae elit libero, a pharetra augue. Donec ullamcorper nulla non metus auctor fringilla. Donec id elit non mi porta gravida at eget metu...

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Donec sed odio dui. Duis mollis, est non commodo luctus, nisi erat porttitor ligula, eget lacinia odio sem nec elit. Sed posuere consectetur est at lobortis. Nulla vitae elit libero, a pharetra augue. Donec ullamcorper nulla non metus auctor fringilla. Donec id elit non mi porta gravida at eget metus. Fusce dapibus, tellus ac cursus commodo, tortor mauris condimentum nibh, ut fermentum massa justo sit amet risus.

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